facebook rss

Il Coni sospende tutti i campionati
L’Ascoli ripartirà da Abascal
dopo Zanetti e Stellone

SERIE B - Alla ripresa dei campionati, tutti bloccati fino al 3 aprile, pronto il terzo allenatore bianconero nel tentativo di risollevare le sorti. Il patron Pulcinelli incontra i suoi collaboratori e la squadra al "Picchio Village". Gli Ultras 1898 e il Coronavirus

Abascal (al centro) in panchina fra il team manager Mirko Evangelista e il club manager Francesco Lillo in occasione di Livorno-Ascoli

di Bruno Ferretti

L’annuncio della sospensione dei campionati, e di tutte le manifestazioni sportive nazionali, è stato dato nel tardo pomeriggio dal Coni. La decisione giunge nelle ore in cui sembra segnato il destino di Stellone, l’allenatore dell’Ascoli che in cinque partite ha portato a casa solo due punti. Su questo si attende di conoscere le determinazioni del club bianconero, che sta vivendo ore davvero frenetiche: in gioco le sorti di un campionato nato sotto i migliori auspici, che ora rischia di crollare.

In serata si è apppreso che, salvo sorprese, sempre possibili, l’allenatore dell’Ascoli per la stagione in corso sarà Guillermo Abascal Perez, 31 anni, gia allenatore della Primavera che sta conducendo alla vittoria del proprio girone. Abascal ha già traghettato la prima squadra, da Zanetti a Stellone, per una sola partita vincendo a Livorno 0-3.

Intanto, in attesa di una decisione, oggi pomeriggio, lunedì, il patron Massimo Pulcinelli si è recato al “Picchio Village” dove ha incontrato la squadra facendo colloqui individuali e uno di gruppo. Pulcinelli ha avuto modo anche di incontrare i suoi più stretti collaboratori, in primis i membri del Cda bianconero.

GLI ULTRAS – “Data l’emergenza, abbiamo deciso di sospendere tutte le nostre riunioni e attività cercando di dare il buon esempio. La nostra sede rimarrà chiusa al pubblico fino a nuova comunicazione”. Lo annuncia il gruppo Ultras 1898, che aggiunge: “Siamo in contatto con i nostri amici del nord Italia, i cui ospedali sono in ginocchio e soffriamo nel leggere sui quotidiani che si faranno delle selezioni per le cure. Non possiamo rischiare di essere i vettori che fanno ammalare i nostri anziani. Anche per questo rinunceremo appositamente a salutare la vecchia Curva Sud prima dell’abbattimento, con una iniziativa che avevamo già calendarizzato, ma che non si svolgerà. In questa fase atteniamoci alle indicazioni di chi ha il pallino della situazione cominciando da noi stessi. Non abbiamo bisogno di normative e leggi speciali per imparare a comportarci o per avere buon senso”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X