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E’ in ospedale il dipendente comunale
positivo al Coronavirus
Sgombrata la palazzina Anagrafe
di via Giusti

EMERGENZA - Il 55enne ascolano si è aggravato nella notte ed è stato trasportato all'ospedale "Madonna del Soccorso" di San Benedetto. Tutti a casa i colleghi della sede dell'ufficio anagrafe e servizi sociali. Alcuni di loro sono stati sottoposti a tampone

L’ospedale di San Benedetto (Foto Cicchini)

Oggi, venerdì 13 marzo, il Gores di Ancona (Gruppo Operativo Regionale Emergenza Sanitaria) ufficializza 725 persone nelle Marche risultate positive al Coronavirus e solo due nel Piceno: due uomini ascolani di 64 e 55 anni.

Quest’ultimo, dirigente del Comune di Ascoli, da ieri certo di aver contratto il Covid-19, per l’aggravarsi delle sue condizioni nella notte è stato portato all’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto: non è intubato, ma monitorato costantemente.

Per il ruolo che rivestiva, il 55enne tornato qualche giorno fa da una settimana bianca sulle Dolomiti, ha avuto il tempo di entrare in contatto con diverse persone, colleghi in particolare, tutti raggiunti dal servizio Igiene e prevenzione dell’Area Vasta 5 dopo un’accurata indagine anche su base epidemiologica. Molti sono stati messi in quarantena, su qualcuno che manifesta sintomi sono in corso i tamponi. Altri no, tra cui il sindaco Marco Fioravanti che ha comunque scelto di rimanere lontano dagli uffici comunali e dai cittadini, lavorando da casa.

E’ stata chiusa, e dovrebbe essere sottoposta a sanificazione, l’intera palazzina di via Giusti che ospita l’ufficio anagrafe e i servizi sociali e tutti coloro che vi lavorano sono stati isolati in via precauzionale anche se non hanno avuto contatti con il positivo dopo il suo rientro dalla montagna.


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