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Beccati fuori Comune:
due persone denunciate
e una terza finisce in carcere

EMERGENZA CORONAVIRUS - Tre extracomunitari beccati ad Ascoli senza un valido motivo, stavano anche infastidendo i clienti in fila davanti all'ingresso dell'Eurospin di via Genova. I Carabinieri hanno poi appurato che uno era colpito da ordine di carcerazione e lo hanno portato al Marino

Clienti in fila all’ingresso dell’Eurospin di viale Genova

Beccati fuori dal proprio Comune di residenza. In questi giorni non è possibile, a meno che non ci siano validi motivi come previsto dal decreto Conte sull’emergenza Coronavirus. Non solo, ma infastidivano pure altre persone. E questo non è possibile a prescindere dal Coronavirus. Ecco come tre extracomunitari hanno finito per cacciarsi nei guai. E’ accaduto ad Ascoli, nel piazzale del supermercato Eurospin di via Genova, a Porta Maggiore. Una zona non nuova a fatti del genere, fin da quando, prima del trasferimento nella nuova sede, il market si trovava a pochi metri di distanza, proprio a ridosso del ponte di Porta Maggiore.

Una zona, da anni frequentata da molti cittadini stranieri, tra cui numerosi extracomunitari, che ha più volte visto l’intervento o la semplice presenza di Polizia e Carabinieri. Stavolta a intervenire è stata una pattuglia del nucleo radiomobile dei Carabinieri di Ascoli. I militari hanno bloccato i tre individui che infastidivano i clienti in fila, in attesa di fare la spesa, per entrare a turno come accade ovunque in questi giorni di massima emergenza.

Dopo un rapido controllo, due di loro sono stati denunciati ai sensi del articolo 650 del codice penale per aver inottemperato al decreto di contenimento del Coronavirus. Sul terzo, invece, è risultato pendere un provvedimento di carcerazione, per cui è stato arrestato e successivamente trasferito nel carcere del Marino.

 


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