Ascoli, capitan Brosco:
«Se si tornerà a giocare
sarà un altro campionato,
ci stiamo allenando in casa»

SERIE B - Il capitano spezza il silenzio stampa: «Qui a Grottammare sto imparando tante cose. Mi manca l'allenamento con la squadra. Non vedo i miei genitori da due mesi»
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Brosco alle prese con due bottiglie d’acqua: i suoi pesi

Dopo settimane di silenzio stampa in casa Ascoli spezza l’incantesimo il capitano Riccardo Brosco attraverso il sito della società. «La mia giornata tipo? Mi sveglio non troppo presto, faccio colazione, poi preparo il pranzo con Nicole, la mia ragazza. Guardiamo qualche serie tv di Netflix, giochiamo a carte, leggo qualche libro -in questo momento la biografia di Kobe Bean Bryant- dalle ore 17 mi alleno e poi prepariamo la cena» dice Brosco dal suo appartamento di Grottammare.

«I preparatori ci hanno inviato un programma di lavoro: chi può lavorare solo dentro casa svolge più esercizi a differenza di chi ha la possibilità di uscire in giardino. Io faccio due giorni di corsa e uno di forza immaginando che, se ripartirà il campionato, si giocherà soprattuto di sera. A Grottammare ho una casa a due piani quindi utilizzo anche le scale. Le bottiglie piene di acqua sono i miei pesi».

«Adesso so pulire casa, preparo da mangiare, faccio cose che mai avrei pensato di fare -prosegue Brosco- questa esperienza mi fa capire cosa significa restare sempre chiusi in casa. Cosa mi manca? Gli allenamenti con la squadra, i contatti con gli amici e la consueta routine. Da due mesi non vedo i miei genitori: facciamo le videochiamate ma non è la stessa cosa. Mio padre ha fatto 15 giorni di quarantena al ritorno da Abano Terme dove è stato in una Spa».

«Il campionato verrà completato? La salute viene prima di tutto. Se ci saranno le condizioni per tornare a giocare lo faremo volentieri ma sarà un campionato totalmente diverso. In Cina la vita sta riprendendo in questi giorni ma l’Italia è indietro di circa un mese. Vedremo».

«L’immagine che mi ha colpito di più in questi giorni è stata quella dei mezzi militari in fila per trasportare le bare». Tornando al calcio, Brosco rivela: «La partita che non ho digerito è stata quella in casa con il Pescara. Ultimamente abbiamo avuto tanta sfortuna, vedi il gol di testa di Provedel: è stato la fotografia di un periodo nero».

Brosco con la sua ragazza Nicole e il loro cane


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