facebook rss

Vescovo e sindaco di Ascoli
in preghiera al cimitero
nel “Venerdì della Misericordia”

EMERGENZA CORONAVIRUS - Dopo la richiesta della Conferenza Episcopale, venerdì 27 marzo (ore 15) monsignor Giovanni D'Ercole si reca in quello di Borgo Solestà per impartire la benedizione a tutti i defunti che sono stati sepolti senza la possibilità di celebrare un funerale. Con lui anche il primo cittadino Marco Fioravanti
Print Friendly, PDF & Email

Il sindaco Fioravanti e il vescovo D’Ercole in Duomo in occasione della supplica a Sant’Emidio (Foto Vagnoni)

La Conferenza Episcopale Italiana (Cei) ha chiesto a tutti i vescovi di recarsi da soli, venerdì 27 marzo, in un cimitero della propria Diocesi per un momento di raccoglimento, veglia di preghiera e benedizione. Ha ovviamente aderito anche il vescovo di Ascoli, Giovanni D’Ercole, il quale alle ore 15 si recherà nel cimitero ascolano di Borgo Solestà per rivolgere al Signore una preghiera. Impartirà anche una benedizione per tutti i defunti che sono stati sepolti senza la possibilità di celebrare un funerale. Lo accompagna il sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti.

Il cimitero di Ascoli

Come riporta la CEI in un comunicato, «l’immagine dei mezzi militari che trasportano le bare verso i forni crematori rende in maniera plastica la drammaticità di quello che il Paese vive. Per il rispetto delle misure sanitarie, tanti di questi defunti sono morti isolati, senza alcun conforto, né quello degli affetti più cari, né quello assicurato dai sacramenti”. E ricorda che “tutti i giorni i sacerdoti celebrano la Santa Messa per l’intero popolo di Dio, vivi e defunti».

«Questa iniziativa – conclude – vuole affidare alla misericordia del Padre tutti i defunti di questa pandemia, nonché esprimere anche in questo modo la vicinanza della Chiesa a quanti sono nel pianto e nel dolore. Sarà il “Venerdì della Misericordia” della Chiesa italiana, un Venerdì di Quaresima nel quale lo sguardo al Crocifisso invoca la speranza consolante della Risurrezione».

Sostieni Cronache Picene

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane la redazione di Cronache Picene lavora senza sosta per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e in tempo reale sull’emergenza Coronavirus e molto altro. Impieghiamo tutte le nostre forze senza ricevere alcun finanziamento pubblico destinato all’editoria. Sappiamo che, adesso più che mai, l’informazione è fondamentale per la nostra comunità: per questo continuiamo a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. La situazione attuale ha comportato inevitabilmente una forte riduzione di quei contratti pubblicitari che ci hanno consentito in questi 4 anni di attività di offrirti un servizio gratuito. Se apprezzi il nostro lavoro e ritieni che sia importante conoscere quanto accada sul tuo territorio, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Oppure tramite Bonifico Bancario, inserendo come causale "erogazione liberale":

  • IBAN: IT24F0847413502000000005641
  • Intestatario: Cronache Picene S.r.l - Banca: BCC di Ascoli Piceno


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X