Dove scaricare il modello di autocertificazione, le dichiarazioni, ma soprattutto come e a chi inviare il tutto. Ecco una guida per i cittadini dell’Unione dei Comuni della Vallata del Tronto e dell’Ambito Sociale 23.
Appignano del Tronto, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Offida e Spinetoli hanno provveduto all’attivazione della misura e delle modalità operative per accedere ai contributi per l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità messi a disposizione dal Governo. Per fare richiesta dei buoni spesa – destinati ai nuclei famigliari in condizione di disagio economico e sociale – bisogna presentare un’autocertificazione secondo il modello scaricabile dal sito del Comune di residenza, seguendo poi le indicazioni riportate per l’invio tramite posta elettronica, pec o fax o per richiesta mediante dichiarazione telefonica a un dipendente comunale incaricato.
Nell’autocertificazione occorre dichiarare di essere residente nel Comune in cui viene presentata la domanda, oltre ovviamente alla propria condizione di disagio conseguente all’attuale emergenza, illustrando sinteticamente le motivazioni delle condizioni economiche svantaggiate che saranno valutate ai fini della definizione della partecipazione. Inoltre, i redditi percepiti dal nucleo famigliare riferiti alle competenze nel mese di marzo. Che devono inferiori a 800 euro, al netto del pagamento di eventuali canoni di locazione, sulla base di contratti debitamente registrati o di eventuali rate di mutuo; poi ancora occorre dimostrare che la giacenza complessiva del nucleo familiare su conti correnti e risparmi bancari/postali risulti inferiore a 4.000 mila euro e che nessun’altro membro del nucleo familiare che ha presentato l’autocertificazione ha fatto o farà richiesta presso altro Comune.
Ogni nucleo familiare potrà presentare dunque una sola istanza. L’erogazione dei buoni spesa – del valore nominale di 25 euro ciascuno – è una tantum e l’importo complessivo massimo spettante a ciascun nucleo familiare avente diritto è determinato come segue: nucleo con 1 persona 175 euro; nucleo con 2 persone 275 euro; nucleo con 3 persone 325 euro; nucleo con 4 persone 375 euro; nucleo con 5 persone o più 425 euro. I buoni potranno essere utilizzati per l’acquisto di generi alimentari, esclusi alcolici e superalcolici, e prodotti di prima necessità, quali prodotti per l’igiene personale – ivi compresi pannolini, pannoloni, assorbenti – e prodotti per l’igiene della casa.














