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Scuole cittadine, il Pd
«Serve un commissario
tra Comune e Provincia»

ASCOLI - «Costruiamo insieme la scuola del futuro tenendo soprattutto conto di quelle che sono le esigenze di studenti e docenti che in questa fase stanno facendo di tutto pur di non perdere il percorso di studi»
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«Siamo soddisfatti dell’approvazione del progetto di fattibilità per l’adeguamento sismico della scuola media di Monticelli da parte dell’amministrazione comunale». E’ la presa di posizione del segretario comunale del Pd, Angelo Procaccini sul tema caldo delle scuole cittadine. «Come Partito Democratico -continua- abbiamo da sempre tenuto alta l’attenzione sul tema della sicurezza degli edifici scolastici. Quello che sta accadendo in questo momento storico ci pone di fronte a delle nuove sfide: oltre alla sicurezza strutturale delle scuole, credo che il rispetto delle norme igienico sanitarie e la concezione di nuovi spazi per la didattica siano temi che l’amministrazione comunale debba mettere sul tavolo di lavoro dei progettisti che si stanno occupando delle nostre scuole. Altre attenzioni da tenere sono il coinvolgimento di presidi, docenti genitori e studenti per ripensare il sistema degli edifici scolastici in città. Per troppo tempo è stato ignorato il tema dell’agibilità delle aule, spesso definite “pollaio”, e se finora abbiamo potuto pensare di sopravvivere in queste condizioni, è arrivato il momento di ripensare il sistema scolastico in maniera anche innovativa e tecnologica. Se vogliamo sognare la ripresa delle attività scolastiche nel mese di settembre, come sentiamo dire da molti, è inconcepibile non pianificare una riorganizzazione degli istituti scolastici e degli spazi didattici». Procaccini lancia due proposte all’amministrazione: «La costituzione di un tavolo tecnico Comune e Provincia per ripensare la città anche in funzione delle attività scolastiche -dice – e poi la nomina di un commissario che coordini la collaborazione tra le due istituzione, che velocizzi la burocrazia riguardo gli appalti e l’approvazione dei progetti e che si preoccupi di coinvolgere tutte le componenti sociali nel ripensare il sistema scolastico. Se Castelli in occasione del Sisma 2016 ha perso l’occasione di dare una visione complessiva del sistema scolastico, dimostrando la sua incapacità di far svolgere alla città di Ascoli la leadership sul territorio Piceno, chiediamo a Fioravanti di non cadere nello stesso errore, di non perdere questa occasione e di istituire un tavolo tecnico ed individuare, insieme alla Provincia, una persona che possa indicare la strada migliore per il futuro delle nostre scuole. Avviamo una revisione dei progetti (semmai fossero pronti) integrandoli con necessarie attenzioni igieniche sanitarie, didattiche e tecnologiche. Costruiamo -conclude Procaccini- insieme la scuola del futuro tenendo soprattutto conto di quelle che sono le esigenze di studenti e docenti che in questa fase stanno facendo di tutto pur di non perdere il percorso di studi. Come Partito Democratico continuiamo a dare il nostro contributo sperando anche questa volta di non essere ignorati».


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