
La Curva Sud
Qualcosa si rimette in moto. Con la “Fase 2” riaprono alcuni cantieri edili. Lunedì 4 maggio ad Ascoli si attiveranno i lavori allo stadio “Del Duca” per la demolizione causa inagibilità della Curva Sud come più volte sollecitato dai tifosi bianconeri, al campo “Squarcia” il cantiere riguarderà lavori strutturali nella zona perimetrale e alla “Cittadella dello Sport” per la sistemazione della palestra.

L’esterno del vecchio campo Squarcia (Foto Vagnoni)
Lo hanno definito l’assessore comunale allo sport Nico Stallone e il dirigente del servizio impianti sportivi, edilizia e commercio Ugo Galanti nel corso di un vertice appositamente convocato. E così la ristrutturazione della curva “Costantino Rozzi” inizierà con l’apertura del cantiere della ditta Luigino Mannocchi di Montalto Marche che ha vinto la gara d’appalto. La vecchia curva sarà demolita a blocchi, che poi verranno utilizzati per altri scopi. È prevista una festosa manifestazione pubblica per la conclusione dei lavori.
Impossibile stabilire la durata della demolizione perché dipende anche dagli sviluppi della pandemia ma non è azzardato pensare che possa essere completata nel giro di tre mesi, cioè entro la prossima estate. Successivamente si passerà alla ricostruzione della nuova curva Rozzi dopo aver reperito i fondi necessari per sostenere i lavori.
Contemporaneamente, come detto, si apriranno i cantieri anche al campo “Squarcia” e alla palestra di ginnastica press la “Cittadella dello Sport” in via De Dominicis accanto al campo di atletica. Un segnale sicuramente positivo per l’edilizia sportiva ascolana dopo mesi di buio totale. Alla “Cittadella” ci sono tanti altri lavori da fare e ci vorrà del tempo per provvedere. L’assessore Stallone è molto vigile e impegnato nella sistemazione dell’impiantistica sportiva per far ripartire la città anche sotto questo profilo dopo il forzato stop causato dal Coronavirus.
Bru.Fer.
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