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Il Guiderocchi non si vende
Incerto il futuro
delle due Ville Sgariglia

ASCOLI - Approvato in Consiglio comunale il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni. Ma da vent'anni alcuni immobili di pregio non riescono a trovare un compratore. L'assessore Corradetti: «Ci sono contatti con investitori privati
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Palazzo Guiderocchi (foto Vagnoni)

di Franco De Marco

Il consiglio comunale di Ascoli si è aperto con un appello del sindaco Marco Fioravanti che ha ripetuto, nella sede istituzionale,  quanto sta ripetendo da due mesi.

«Io auspico – ha detto – uno spirito di assoluta collaborazione, anche tra maggioranza e opposizione, in questa fase epocale a causa dell’emergenza Coronavirus.

Auspico collaborazione e condivisione con tutte le forze sociali per costruire la rinascita di Ascoli».

Troverà applicazione questo appello? Non sono mancati segnali di disponibilità da parte dell’opposizione.

Il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari del triennio 2020-2022 è stato approvato con 24 voti a favore e 7 astenuti (Liste di Piero Celani, Pd e Ascolto & Partecipazione).

Gli edifici di questi elenchi sono per la verità sempre gli stessi il che significa che non si trova un acquirente.

Il cinema Odeon

Ci sono ad esempio, in vendita, l’edificio del Cinema Odeon (valore stimato 648.000 euro), il Palazzo Cornacchietto nel centro storico (360.000 euro), il  mattatoio comunale (un milione e mezzo), il campo di calcio Aurini  (in permuta ai Magazzini Gabrielli con la struttura sportiva ex Pro Calcio), la Taverna di Cecco (240.000 euro), l’ex Caserma Vecchi in corso Vittorio Emanuele  (1.800. 000 euro), Villa Sgariglia di Campolungo 83 milioni) e  Villa Sgariglia di Piagge (2 milioni) , ex Coalac di Marino del Tronto (11.745 euro), eccetera.

Tra le valorizzazioni (quindi non in vendita ma in cerca di partner)  il piano terra di Palazzo Pacifici, i fabbricati in zona Sentina, il Bosco delle Piagge, l’Ostello della Gioventù, il Mercato di via Recanati, eccetera.

Dario Corradetti

In vendita non c’è più l’Hotel Palazzo Guiderocchi (lo ha fatto notare il capogruppo Pd Francesco Ameli). «Vero – ha spiegato l’assessore comunale al bilancio Dario Corradetti – E’ frutto di un ragionamento.

Stiamo lavorando non per una vendita o una svendita ma per una sua valorizzazione come struttura ricettiva a 5 stelle.

Come?

Cercando un investitore privato.

Prima dell’emergenza Coronavirus c’erano dei contatti in corso che ora riprenderemo. Pensiamo al Guiderocchi come una infrastruttura turistica di alta qualità».

Poi Corradetti, rispondendo ancora ad Ameli, per quanto riguarda la “multiproprietà” dell’immobile con altri Comuni ascolani, ha detto che praticamente è stato raggiunto un accordo per far partecipare questi Comuni al progetto di valorizzazione.

Coinvolgendoli. Insomma una soluzione bonaria e di immagine.

«Il nostro obiettivo – ha sottolineato Corradetti – è far diventare il Guiderocchi un fiore all’occhiello della ricettività turistica».

Quale invece la situazione delle due storiche Ville comunali?.

«Per Villa Sgariglia delle Piagge – ha detto l’assessore – stiamo vedendo come superare un abuso edilizio. C’è un contenzioso in atto.

Per Villa Sgariglia di Campolungo ci sono contatti con imprenditori interessati appunto alla sua».

Che stia per finire l’abbandono di queste due strutture di grande valore storico e di grande bellezza?

L’ex sindaco Piero Celani ha toccato il tasto dolente.

«Questi immobili – ha detto – appaiono in vendita da 20 anni e non si riesce mai a venderli. Con la loro ipotetica vendita si finanzia la realizzazione di opere pubbliche.

Invece così non si vendono gli immobili e non si realizzano le opere pubbliche.

Penso sia opportuno per rendere più appetibili questi immobili, pensare ad opere urbanistiche delle aree circostanti che possono dare valore agli edifici.  Bisogna offrire un surplus».

Da Alessandro Filiaggi una proposta precisa: «Abbiamo tanti immobili rurali obsoleti . Perché allora non pensare, come hanno fatto altri Comuni, a regalare questi immobili a giovani coppie che vengono a vivere nel nostro territorio?».

Con 2 astenuti (i 5 Stelle Massimo Tamburri ed Eleonora Camela) e 28 favorevoli è stato approvato il piano delle quantità e qualità di aree e fabbricai da destinarsi alla residenza, alle attività terziarie con determinazione dei relativi prezzi di cessione. Non sono state individuate aree.

 


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