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Offida, un patrimonio di storia e arte

OFFIDA - Per la rubrica “Cartoline da” abbiamo visitato le strade e le piazze di Offida. Ad ogni angolo un passato da raccontare e lo slancio verso un promettente futuro
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Piazza del Popolo

di Andrea Vagnoni (foto) e Simone Corradetti (testo)

Sulle colline picene, possiamo osservare la bellezza di Offida, una cittadina di 4.800 abitanti con un grande patrimonio storico ed artistico. Le sue origini sono antichissime, e risalirebbero alla preistoria. Fondata dalle famiglie aristocratiche di un tempo, si possono osservare tutte le sue bellezze monumentali.

Corso Serpente Aureo

All’ingresso del centro storico, troviamo il torrione e le mura castellane recentemente illuminate a led per creare un impatto suggestivo, e rigorosamente medievale. Subito dopo, incontriamo  piazza della Libertà con il monumento in ricordo dei Caduti nei due Conflitti Mondiali, e sul lato destro il vecchio ospedale civile, oggi trasformato in Distretto sanitario con la Potes del 118 in via Garibaldi.

Entrando nel corso Serpente Aureo, si possono osservare le abitazioni addossate, e gli esercizi commerciali del paese. Sotto la pavimentazione in pietra, ci sono le grotte dell’antico borgo con dei tunnel sotterranei. Arrivati in piazza del Popolo, possiamo osservare il suo assetto triangolare con il palazzo municipale, la chiesa dell’Addolorata, il santuario del Miracolo Eucaristico, e la centralissima parrocchia della Collegiata.

Continuando il percorso per le vie cittadine, incontriamo la piazza XX Settembre con la fontana della Dea Flora, il monastero di San Marco delle suore benedettine, e la monumentale chiesa di Santa Maria della Rocca conosciuta a livello nazionale ed internazionale.

La statua del mietitore

Lungo le vie del paese, si possono osservare le merlettaie, ovvero delle donne che lavorano il merletto a tombolo con dei pizzi antichissimi.

Uscendo dalle mura medievali, ci si può recare nel quartiere Borgo Cappuccini dove troviamo il famoso Santuario del Beato Bernardo da Offida, un semplice frate cappuccino, che con la sua bontà e misericordia, aiutava i poveri e gli ammalati.

A ridosso della chiesa, è stato inaugurato un nuovo Centro polifunzionale a disposizione dei parrocchiani. Poco distante da lì, in via Pietro Nenni, troviamo i campi da tennis messi a disposizione dal Comune per  l’attività sportiva, che coinvolgono la partecipazione di adulti e bambini.

In Municipio incontriamo l’attuale sindaco Luigi Massa, che si ritiene «soddisfatto del lavoro svolto finora per la sua comunità, nonostante l’emergenza Coronavirus che ha investito l’intera penisola». Sulle attività commerciali auspica «la collaborazione di tutti, e la presenza di un nutrito numero di visitatori per la stagione estiva». Infine, si appella ai giovani che «dovranno dimostrare grande senso di responsabilità nella fase 2 della ripresa, più complessa della fase 1, e non vanificare gli sforzi fatti finora».

 


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