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Servizi idrici, Acquambiente
entra nel contratto di rete Ciip

SI RAFFORZA l'azione sinergica messa originariamente in campo insieme ad Asite per implementare la capacità competitiva delle imprese aderenti. Il presidente Alati: «Accordo virtuoso per ottimizzare i servizi»
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Accrescere la capacità competitiva e migliorare i servizi offerti ai cittadini. Con queste finalità condivise l’Azienda Acquambiente Marche entra a far parte del contratto di Rete di Imprese stipulato lo scorso anno da Ciip e Asite di Fermo. L’atto di ammissione del nuovo partner è stato formalizzato alla presenza del notaio Luciano Varriale il 3 giugno.

Il presidente della Ciip Alati

Acquambiente Marche, società a capitolo pubblico, si occupa della gestione del servizio idrico e gas nei Comuni di Cingoli, Filottrano, Numana e Sirolo e fornisce acqua potabile, quale parte del fabbisogno idrico complessivo, ai seguenti gestori: Astea Spa (Osimo), Apm srl (Castelfidardo), Multiservizi spa (Camerano).

Con il suo ingresso nel Contratto di Rete denominato “Risorse idriche e Ambientali Marche” si rafforza l’azione sinergica messa originariamente in campo da Ciip ed Asite per implementare la capacità competitiva delle imprese aderenti al contratto, attraverso l’esercizio in comune di attività di ricerca di nuove tecnologie, di economie di scala, di rappresentanza di interessi nei confronti degli stakeholder istituzionali e associativi nonché nell’ambito dei processi decisionali.  Fare squadra, quindi per dare voce, univoca, alle realtà che compongono la rete.

«Grazie al buon senso dei gestori stiamo allargando le adesioni a questo progetto che vede gradualmente convergere più attori mossi dalle stesse nostre necessità. Riusciamo così a trovare un accordo virtuoso per ottimizzare i servizi» spiega il presidente della Ciip Giacinto Alati.

«Aderiamo al contratto di Rete nella prospettiva, mettendo insieme sinergie di aziende del servizio idrico integrato, di fornire servizi migliori e più qualificati nell’interesse dei clienti, ma anche con l’obiettivo di abbattere i costi -gli fa eco il presidente di Acquambiente Marche, Massimo Palazzesi-. Solo agendo così potremo migliorare l’ambiente e soddisfare le richieste degli utenti».

«Siamo contenti di questo risultato -conclude Alberto Paradisi, presidente dell’Asite-. Solo con la sinergia delle aziende del territorio si riesce ad efficientare i servizi resi ai cittadini e quindi ai clienti che potranno averli a migliori prezzi».

 








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