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Sanità, subcommissione a San Benedetto
Piunti: «Il nuovo ospedale
solo in Riviera»

IL SINDACO di San Benedetto rilancia la battaglia contro la decisione della Giunta regionale. Rassicurazioni per il completo ripristino dei reparti ante Covid-19. Il nuovo organismo, all'interno della commissione comunale permanente, consulterà continuamente Milani e i responsabili medici e infermieristici
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L’ospedale “Madonna del Soccorso” e, nel riquadro, il sindaco Pasqualino Piunti

di Franco De Marco

Una subcommissione comunale terrà sotto controllo la situazione dell’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto.

Il sindaco Pasqualino Piunti continua la sua battaglia per garantire la massima efficienza alla Sanità della Riviera delle Palme.

E rilancia con fermezza la sua idea, contraria al nuovo ospedale per acuti di Pagliare deciso dalla Giunta regionale.

«Nel corso della riunione della commissione sanità istituita dal Comune, unica commissione del genere permanente, abbiamo deciso – afferma Piunti – oltre a prendere in esame i vari problemi, di istituire una subcommissione.

Con il compito di monitorare continuamente, per poi riferire, la situazione dell’ospedale “Madonna del Soccorso” e dei servizi sanitari in generale.

Cesare Milani, direttore di Area Vasta 5

Tenendo contatti continui con il direttore dell’Area Vasta 5 Cesare Milani, il personale medico e quello infermieristico.

Vogliamo – continua il sindaco – non solo che l’’ospedale di San Benedetto torni, come promesso, al più presto alla normalità, una volta liberato dai malati Covid-19.

Ma che non si venga più a trovare in difficoltà per quanto riguarda personale o  attrezzature.

La Sanità sambenedettese ha dimostrato, durante l’emergenza sanitaria, la sua centralità rispetto a tutta la regione Marche. Non accetteremo mai un suo declassamento».

Nella riunione della commissione sanità di San Benedetto il primo cittadino ha confermato le assicurazioni che ha avuto a proposto del ripristino, (dal 15 giugno ha detto Milani, ndr) entro il 20 – sottolinea Piunti – dei reparti di Ostetricia, Ginecologia, Punto Nascita e Centro Trasfusionale.

Anche il Pronto Soccorso deve essere completamente sganciato da malati Covid-19».

Caso nuovo ospedale di Pagliare.

Piunti insiste. «Io dico – sostiene – ancora una volta no al nuovo ospedale che la Giunta regionale ha deciso di realizzare a Pagliare.

Non per nulla abbiamo presentato, il 3 marzo scorso, il ricorso al Tar contro tale ipotesi programmatoria e progettuale.

Se un nuovo ospedale di primo livello deve essere realizzato, la scelta, per una serie di concreti parametri, non può non cadere lungo la Riviera delle Palme. Difenderemo con tutte le nostre energie questa posizione».

Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli

Passata l’ondata emergenziale del Coronavirus, dunque, si torna a parlare della nuova struttura per acuti che la Giunta regionale ha deciso di realizzare a Pagliare suscitando, come noto, non solo la posizione negativa del sindaco di San Benedetto ma anche di quello di Ascoli Marco Fioravanti.

Tuttavia è evidente che la “patata bollente”, volenti o meno, finirà nelle mani della nuova amministrazione regionale che scaturirà dalle elezioni previste in autunno.

E sarà certamente questo uno dei temi centrali della campagna elettorale regionale nel Piceno.

Sarà scontro molto forte col centrodestra nettamente contrario all’opera e il centrosinistra favorevole.


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