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Dopo 5 anni termina l’era Fedeli
Samb al producer Serafino:
«Orgoglioso ed entusiasta»

SERIE C - Perfezionato davanti al notaio l'accordo oneroso per il trasferimento della società all'imprenditore italo-argentino: «Sono consapevole dell'impegno che prendo con una città che ama e vive la sua storia calcistica con passione emozionante e coinvolgente».
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di Benedetto Marinangeli

«Sono orgoglioso ed entusiasta e o consapevole dell’impegno che prendo oggi con una città che ama e vive la sua storia calcistica con passione emozionante e coinvolgente». Queste le prime parole del produttore musicale italo-argentino Domenico Serafino da nuovo proprietario della Samb.

Fedeli e Serafino, passato e presente Samb

L’accordo è stato perfezionato nel pomeriggio di ieri a Roma, con Franco Fedeli che ha ceduto a titolo oneroso la società al nuovo patron rossoblù. Una trattativa che è iniziata durante il periodo del lockdown e che pian piano ha trovato concretezza nelle ultime settimane. Dopo cinque anni termina l’avventura di Fedeli alla guida della Samb. Al patron romano il merito di averla riportata in serie C e di averle dato una tranquillità economica che non si registrava da anni.

«Sono consapevole –aggiunge Serafino- anche di quanto lavoro c’è da fare per crescere insieme  per andare verso la giusta direzione: a piccoli passi, giorno dopo giorno, per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati». Ed il primo è a breve termine e cioè la disputa dei playoff, con la Samb che ha dato il suo assenso a giocarli.

«Nonostante il difficile momento che abbiamo vissuto a causa del Covid-19 – è sempre Serafino che parla- oggi possiamo provare a giocarci la fine di questa stagione attraverso i playoff. Ho parlato con mister Montero e con il ds Fusco e ci siamo subito messi al lavoro per disputare queste gare. Anche i ragazzi hanno risposto con entusiasmo e stanno tornando in città per seguire i protocolli previsti e per iniziare ad allenarsi».

La Samb nel primo turno playoff incontrerà in trasferta il Padova.

Mister Montero pronto a ricominciare

Una promozione in serie C, quattro partecipazioni ai playoff e ben otto allenatori: Beoni, Palladini, Sanderra, Moriero, Capuano, Magi, Roselli e Montero. Questi i numeri dei cinque anni di Fedeli. Dopo Luciano Gaucci (due campionati vinti) è il presidente che vanta i migliori risultati con il club del “Riviera delle Palme”. E poteva entrare anche nella storia riportando il club in B se nella stagione 2017-2018 non fosse entrato in conflitto con Eziolino Capuano che aveva portato Rapisarda e compagni fino al secondo posto in classifica.

Dissapori evidenti tra due caratteri fumantini che determinarono l’esonero del trainer campano ed il ritorno in panchina di Francesco Moriero. La Samb dopo avere eliminato il Piacenza uscì ai quarti di finale nazionali dei playoff ad opera del Cosenza che poi approdò in serie B.

L’avventura di Fedeli alla Samb inizio nell’ agosto del 2015 quando prelevò la società dal tandem Moneti-Bucci e si chiude così dopo quasi cinque anni in cui non è mai entrato nel cuore della tifoseria. Un rapporto conflittuale accentuatosi proprio dopo la gara con il Cosenza e deflagrato negli anni successivi sui social. Un personaggio estremamente vulcanico e fuori dagli schemi e proprio per questo suo atteggiamento ha determinato una evidente frattura con i supporters rossoblù. Oggi inizia l’era Serafino. Ad maiora Franco Fedeli.


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