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Venezia-Ascoli, una sfida caldissima
per evitare i playout
Dionigi vuol partire col piede giusto

SERIE B - Il nuovo allenatore, il quarto mister stagionale, si siede sulla panchina bianconera dopo Zanetti, Stellone e Abascal. Per la delicata trasferta ne ha convocati 23. Probabile il 5-3-2, che diventa un 3-5-2 in fase di possesso. Allo stadio "Penzo" in palio tre punti fondamentali per la salvezza. Arbitra Fourneau di Roma, fischio d'inizio alle 21
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Per Dionigi esordio-lampo a Venezia

di Bruno Ferretti

Dopo un anno e mezzo di forzata attesa Davide Dionigi torna in pista con l’Ascoli. La sua ultima squadra, nella stagione 2017-2018, era stata il Catanzaro in Serie C dove subentrò a Erra (ex calcatore bianconero nel 2000 e 2001 in C1) e poi si dimise dopo cinque mesi.

Padoin torna dopo la squalifica

Dionigi è subito atteso da un impegno molto difficile. Allo stadio “Penzo” di Venezia, infatti, domani sera venerdì 26 giugno sono in palio punti salvezza quasi decisivi.

Già, perché Venezia-Ascoli è una sorta di anteprima dei playout: chi vince guadagna un margine di tre punti e alimenta le proprie speranze. Viceversa, chi perde entra  in un incubo chiamato retrocessione.

Dionigi ha diretto tre soli allenamenti, compreso quello odierno, quindi la sua conoscenza della squadra, come lui stesso ha ammesso in fase di presentazione, è pressochè minima.

Ninkovic al “Picchio Village”

Questo fa presupporre che non modificherà di molto la formazione rispetto alle ultime partite. Al massimo uno o due avvicendamenti, come ha annunciato.

Dionigi ha convocato 23 giocatori, praticamente tutti ad eccezione degli infortunati Pucino e Piccinocchi e dei “lungodegenti” Beretta e Rossetti. La novità sono il difensore brasiliano De Alcantara e la non convocazione dei “primavera” tanto cari ad Abascal.

Oggi, giovedì 25 giugno, ultima seduta al “Picchio Village” e poi partenza per il Veneto. Dopo la partita, la comitiva bianconera pernotterà nei pressi di Venezia, poi sabato pomeriggio rientrerà ad Ascoli.

Che modulo adottera Dionigi? Presto per dirlo, ma tutto lascia supporre un 5-3-2 per stare più coperti, pronto a trasformarsi in 3-5-2 in fase di possesso.

Dionisi, allenatore del Venezia, al termine della gara di andata del 2 novembre 2019 finita 1-1

QUI VENEZIA – Quella allo stadio “Penzo” è anche una sfida tra allenatori quasi omonimi: Dionisi contro… Dionigi. «La partita con l’Ascoli e la successiva a Livorno saranno di grande importanza per noi» ha dichiarato intanto Lezzerini, portiere dei lagunari. C’è da aspettarsi, dunque, un Venezia votato all’attacco. E di questo l’Ascoli potrà trarne vantaggio sfruttando l’arma del contropiede, dove può innescare giocatori come Ninkovic e Morosini.

PROBABILI FORMAZIONI

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Fiordaliso, Casale, Ceccaroni, Molinaro; Maleh, Fiordilino, Lollo; Aramu; Capello, Longo. A disposizione: Oliveira, Pomini, Modolo, Zuculini, Montalto, Marino, Vacca, Caligara, Riccardi, Lakicevic, Firenze, Zigoni. Allenatore: Dionisi.

ASCOLI (5-3-2): Leali; Andreoni, Gravillon, Brosco, Ranieri, Padoin; Cavion, Troiano, Morosini; Ninkovic, Scamacca. A disposizione: Marchegiani, Novi, Valentini, Ferigra, De Alcantara, Sernicola, Petrucci, Eramo, Brlek, Costa Pinto, Trotta, Matos. Allenatore: Dionigi.

Arbitro: Fourneau di Roma (assistenti Pagliardini di Arezzo e Tardino di Milano, quarto ufficiale Marini di Trieste).

Stadio: “Penzo” di Venezia, ore 21.

Serie B, puntata numero 30: tutte di venerdì


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