facebook rss

Le morti sospette alla Rsa di Offida:
«Scarcerate l’infermiere»,
martedì l’udienza ad Ancona

ASCOLI - Gli avvocati Luca Filipponi e Tommaso Pietropaolo annunciano battaglia in vista della discussione del ricorso di fronte ai giudici anconetani per il caso di Leopoldo Wick. «Non ci sono i presupposti per la custodia in carcere»

Gli avvocati Tommaso Pietropaolo e Luca Filipponi

E’ stata fissata per martedì prossimo, 7 luglio, l’udienza di fronte al Tribunale del Riesame di Ancona per il ricorso presentato dagli avvocati Luca Filipponi e Tommaso Pietropaolo per la scarcerazione dell’infermiere Leopoldo Wick accusato delle morti sospette alla Rsa di Offida (leggi l’articolo).

Toccherà ai giudici anconetani stabilire se l’operatore sanitario merita la misura cautelare disposta a metà giugno dal gip di Ascoli, Annalisa Giusti, o se invece può tornare a casa magari con un provvedimento più soft (domiciliari o braccialetto elettronico).

Secondo i legali non ci sono i presupposti della detenzione in quanto i fatti contestati sono risalenti a quasi due anni fa e quindi non ci sono più “rischi” legati all’inquinamento delle prove, al pericolo di fuga (Wick è rimasto in servizio seppure in un’altra struttura dell’Area Vasta 5) o alla reiterazione del reato visto che non era più a contatto con anziani o altri degenti.

L’indagine tuttavia ancora non è conclusa visto che agli avvocati non è arrivato il provvedimento che sancisce la fine del lavoro della Procura.

rp


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X