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HP Composites di nuovo
al centro dell’innovazione

ASCOLI - L’azienda ascolana è capofila della quarta e ultima piattaforma di ricerca collaborativa promossa dalla Regione Marche nell’ambito della “Manifattura sostenibile: eco-sostenibilità di prodotti e processi per nuovi materiali e de-manufacturing”

HP Composites di nuovo al centro dell’innovazione: nel mirino questa volta i bio-compositi e le tecnologie per il de-manufacturing. L’azienda ascolana è capofila della quarta e ultima piattaforma di ricerca collaborativa promossa dalla Regione Marche nell’ambito della “Manifattura sostenibile: eco-sostenibilità di prodotti e processi per nuovi materiali e de-manufacturing”. Le piattaforme sono lo strumento, pensato dalla Regione, per sostenere e incentivare la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale attraverso una collaborazione tra il settore pubblico e quello privato.

HP Composites capitanerà una compagine di 21 aziende marchigiane: HP Composites SpA, Delta Srl, 3P Engineering Srl, Albertani Corporates SpA, CarnJ Società cooperativa agricola, Diamonte Srl, Elantas Europe Srl, ETA Srl, Fratelli Guzzini SpA, Linset & Co Srl, Maila’s Innovation Technology Consulting Srls, Nano-Tech SpA, Prefiniti Simon Srl,Rock and River Srl, SAVE AS srl, Scatolificio SIOS Srl, Scatolificio TS Srl, Simeg Marmi Srl, Simonelli Group SpA, Teknochim Srl, Ubaldi Costruzioni SpA); 5 enti pubblici di ricerca (Università degli Studi di Camerino, Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, CNR, ENEA) e Fondazione Cluster Marche in questa nuova e ambiziosa iniziativa.

Il programma d’investimento, della durata di 30 mesi, sarà coordinato dall’Università di Camerino e avrà un valore complessivo di circa 11.5 milioni di euro, di cui 6.4 milioni di euro di finanziamento regionale. Obiettivo ultimo sarà la creazione di un polo di ricerca di eccellenza sul tema dei bio-materiali e del de-manufacturing.

Abramo Levato, direttore generale di HP Composites

La piattaforma, in particolare, darà vita a un laboratorio di ricerca applicata, con sede a Camerino, denominato “Marche Applied Research Laboratory for Innovative Composites” (MARLIC) che mirerà a diventare un riferimento nazionale e internazionale per i materiali compositi. Aspetto peculiare del nascente centro sarà la messa in rete delle competenze e delle infrastrutture delle imprese e degli organismi di ricerca coinvolti, proponendo sul mercato servizi, tecnologie e soluzioni innovative.

Il laboratorio sarà il fulcro attorno al quale ruoteranno un insieme integrato di attività di ricerca e sviluppo, di trasferimento tecnologico e di promozione e diffusione dei risultati. Tali attività saranno finalizzate a realizzare iniziative strategiche per l’acquisizione e la sperimentazione di nuove conoscenze nel settore dei materiali compositi. Tutto ciò avrà come fine ultimo lo sviluppo della competitività del sistema produttivo marchigiano con particolare attenzione ai territori colpiti dagli eventi sismici del 2016.

Il punto di forza del progetto sarà la forte contaminazione tra il mondo industriale e della ricerca che permetterà di raggiungere, attorno ad una visione strategica comune, risultati innovativi e industrialmente maturi a beneficio del comparto produttivo marchigiano.

MARLIC favorirà inoltre la crescita di competenze e risorse professionali qualificate per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione, attraverso programmi di formazione per diplomati e/o laureati da destinare ai settori industriali di riferimento dell’iniziativa.

Questo nuovo centro di competenze sarà in grado di valorizzare il territorio e le sue eccellenze, cogliendo tutte quelle opportunità che il crescente mercato dei materiali compositi e delle bioeconomie saranno in grado di offrire.

«Siamo estremamente orgogliosi di questa nuova iniziativa che si aggiunge a quelle già avviate per far crescere le competenze e la competitività del territorio marchigiano sul tema dei materiali compositi – afferma il direttore generale di HP Composites, ingegner Abramo Levato – la collaborazione tra il mondo delle università e quello imprenditoriale, attraverso lo scambio di conoscenze e l’attuazione di progetti comuni, è fondamentale per favorire la crescita economica e sociale del territorio e migliorare l’occupabilità degli studenti. In questo contesto, ci tengo a ricordare le importanti iniziative che HP Composites insieme alle Università e Istituti superiori locali hanno avviato nel recente periodo: 18 percorsi di dottorato di ricerca sui materiali compositi, corso di perfezionamento post-laurea “Ingegneria dei materiali compositi” e il corso di alta specializzazione post diploma “Smart technologies e materiali innovativi”».


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