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La beatificazione di Tecla Relucenti,
cofondatrice delle Pie Operaie

ASCOLI - Il vescovo Giovanni D'Ercole apre il processo diocesano in occasione del 250esimo anniversario della morte della prima catechista delle Concezioniste

Il venerabile Francesco Antonio Marcucci e Madre Tecla Relucenti

Domenica 12 luglio sarà celebrato ad Ascoli l’anniversario della morte del venerabile vescovo Francesco Antonio Marcucci, fondatore del’Istitito delle Pie Operaie Suore Concezioniste. Dall’anno scorso a questa celebrazione è stato unito il ricordo della cofondatrice Madre Tecla Relucenti, nel 250° anniversario scomparsa dell’11 luglio.

Quest’anno, in questa data, sarà il vescovo di Ascoli Giovanni D’Ercole ad aprire la sua causa di beatificazione e canonizzazione di Tecla Relucenti.

Suor Maria Paola Giobbi

Benché l’evento sia solenne e sicuramente molto emozionante, si svolgerà in modo riservato presso l’episcopio, alle ore 11 di sabato 11 luglio.

Il vescovo presiederà la prima sessione dell’iter processuale, per l’inchiesta diocesana sulla vita, virtù e fama di santità e segni della “Serva di Dio Madre Maria Tecla Relucenti” e nominerà un tribunale per tutti gli adempimenti richiesti.

Monsignor Piero Coccia in ginocchio davanti a Papa Giovanni Paolo II

Sarà costituito da monsignor Francesco Maria Tasciotti (viene da Roma) in qualità di delegato episcopale e giudice; dal notaio Francesco Allegrini, anche lui di Roma; don Benito Masci in qualità di “promotore di giustizia”; dalla postulatrice della causa Suor Maria Paola Giobbi, Pia Operaia dell’Immacolata Concezione. Seguiranno poi, secondo un calendario da concordare, altre sessioni per l’ascolto dei testimoni già individuati: suore, sacerdoti e laici.

L’apertura formale della causa è stata preceduta da vari adempimenti, tra i quali il parere della Conferenza Episcopale Marchigiana, presieduta da monsignor Piero Coccia (ascolano, arcivescovo metropolita di Pesaro), che l’11 dicembre scorso ha votato all’unanimità l’apertura della causa e il nulla osta della “Congregazione delle cause dei Santi”, a firma del cardinale Angelo Becciu e del segretario monsignor Marcello Bartolucci, che a sua volta ha interpellato la Congregazione per la Dottrina della fede, l’Archivio Apostolico Vaticano, e la Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata, le Società di Vita Apostolica.

Il vescovo Giovanni D’Ercole (Foto Vagnoni)

Per la città e la Diocesi di Ascoli si tratta di un momento molto importante, un dono per poter mettere in luce le virtù di una concittadina, come Madre Tecla Relucenti, che è nata, vissuta e morta ad Ascoli. Fu la prima discepola del venerabile Marcucci, prima catechista della scuola da lui fondata che ancora opera in città e poi superiora della stessa per ben 25 anni.

Domenica 12 luglio nella chiesa dell’Immacolata delle Concezioniste, il vescovo D’Ercole presiederà la solenne concelebrazione in onore del venerabile vescovo Francesco Antonio Marcucci.

Durante la messa sei sorelle Concezioniste ringrazieranno il Signore per i loro 50 anni di vita consacrata: Suor Maria Flaviana Di Feliciantonio, Suor Maria Clelia Lilla, Suor M. Lea Procaccioli, Suor Maria Sandra Scarafoni, Suor Maria Nicolina Gallarello, Suor Maria Tiziana Zuccarini.

Bru.Fer.


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