facebook rss

Lavori alla Malaspina,
la giunta fa partire la gara
Fioravanti: «Rebus su aule e didattica»

ASCOLI - Tanti i temi trattati dal sindaco. Dura condanna ai vandali («Sono imbecilli») che hanno danneggiato il bar di Colle San Marco. No agli assembramenti sulle spiaggette lungo il Castellano. «Crisi idrica, ma non ci sarà il razionamento»

La scuola Malaspina

di Franco De Marco

Il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti ha annunciato questa sera, 13 luglio, che domani sarà portata all’esame della Giunta la delibera per l’avvio della gara per la messa a norma della scuola Malaspina.

Ed ha ricordato la sua trasferta a Roma per reperire finanziamenti anche per mettere a disposizione degli studenti contenitori provvisori per il nuovo anno scolastico.

I tempi stringono e l’amministrazione comunale cerca di accelerare.

Al momento però è un rebus come sarà organizzato il nuovo anno scolastico sia per quanto riguarda le aule sia per le modalità di insegnamento.

Sta facendosi strada l’ipotesi di una rotazione tra lezioni frontali e a distanza.

Ancora non si conosce il quadro esatto degli edifici disponibili e di quelli che invece, dopo il terremoto, non sono agibili.

«A Roma ho incontrato il commissario per la ricostruzione Giovanni Legnini, che questa settimana sarà ad Ascoli, per la individuazione di un percorso condiviso», ha affermato il primo cittadino.

Poi ha rilanciato la sua accusa: «Il Piceno negli ultimi 20 anni è stato dimenticato da Governo e Regione per quanto riguarda le infrastrutture. Ci aspettiamo ora una sorta di risarcimento».

Il sindaco ha toccato come al solito tanti temi. Difronte alla crisi idrica in atto ha invitato a un uso corretto dell’acqua dell’acquedotto: «Non utilizzatela per riempire le piscine o per irrigare l’orto. La crisi idrica c’è ma non porterà al razionamento».

Ancora una volta ha raccomandato di tenere alta l’attenzione per prevenire il contagio da Coronavirus. «Tante persone hanno affollato le spiaggette del Castellano – ha fatto notare – e se da un lato questo fa piacere in vista della creazione del parco fluviale, dall’altro, al momento, non possono essere tollerati gli assembramenti. Abbiamo piazzato 4 paline per ricordare le prescrizioni anticontagio».

Il sindaco ha condannato con molta energia i danneggiamenti provocati dai vandali al bar di colle San Marco dove sono state bruciate sedie e sdraio: «Opera di imbecilli e se prendiamo questi imbecilli sarà applicato il massimo della sanzione».

Poi ha pure annunciato un’ordinanza per obbligare i proprietari dei negozi sfitti nel centro storico a non lasciare in abbandono le vetrine ma a garantire il necessario decoro.

Il 17 luglio scadrà il termine ultimo per presentare le domande per i centri estivi.

Infine il sindaco ha detto che si sta lavorando per i dehors invernali e che a breve sarà ufficializzato il programma delle opere pubbliche da qui a fine anno cominciando con l’inaugurazione del restyling di piazza Sant’Agostino.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X