Quantcast
facebook rss

Ascoli ancora nel limbo:
lunedì sera a Pisa
serve l’exploit per chiudere il discorso

SERIE B - Dopo il punto (e tanto rammarico) con il Pordenone, bianconeri quasi in salvo. Manca il conforto della matematica. Nel prossimo turno saranno decisivi alcuni scontri diretti, poi l'ultima sfida con il Benevento al "Del Duca". Tutte le foto del 2-2 con i friulani
...

Ninkovic e Gravillon

(Foto Ascoli Calcio)

Ascoli a +4 sui playout e a -5 dai playoff. Lasciamo perdere il discorso spareggi-promozione, e concentriamoci su come evitare i playout. Picchio a un passo dalla salvezza, ma ancora senza il conforto della matematica. Negli ultimi 180 minuti della regular season può accadere di tutto, ma quello che è certo è che la squadra di Dionigi è in vista del traguardo salvezza, l’ennesima conquistata in extremis, o quasi.

Ninkovic

Vero è che senza il cambio di allenatore e le quattro vittorie consecutive del sostituto di Abascal (che ha perso, immeritatamente, solo a Venezia) i bianconeri sarebbero probabilmente già retrocessi insieme al Livorno.

L’Ascoli ha impattato con il Pordenone e al fischio finale, si è fatta fatica a comprendere come i friulani siano quarti in classifica a quota 54 e l’Ascoli si trovi invece in 13esima posizione con 46 punti. Gli otto punti di differenza al “Del Duca” non si sono proprio visti.

Anzi, se c’era una squadra che doveva vincere era proprio l’Ascoli. Che al Pordenone ha regalato il vantaggio-lampo (dopo 37 secondi) e poi il raddoppio spianando la strada agli ospiti che forse credevano di poter fare un solo boccone del Picchio. Ma così non è stato e, nonostante l’avversario sapesse chiudersi alla perfezione ogni a volta a riccio, con dieci uomini dietro la linea della palla in fase di non possesso, l’Ascoli è riuscito a bilanciare le sorti. E, alla fine, quasi a ribaltarle.

Un doppio Ninkovic ha lasciato tutti a bocca aperta confermando di essere un calciatore dalle doti non comuni. E nel finale il portiere del Pordenone si è superato su Brosco che sembrava avesse fissato il risultato sul 3-2.

Dionigi

L’Ascoli ora ha quattro punti di vantaggio sul Pescara, quint’ultimo a 42. Con due gare da disputare, sembrano tanti. Ma nulla è definito perché, ad esempio, lunedì c’è Pescara-Livorno: tre punti quasi certi per gli abruzzesi che salirebbero a 45.

Inoltre ci sono due scontri diretti, decisivi in chiave salvezza, come Cremonese-Juve Stabia e Perugia-Trapani.

Non solo ma per l’avversario dell’Ascoli, il Pisa, si tratta della gara dell’ultima spiaggia per raggiungere i playoff. Toscani avvelenati per la sconfitta maturata a Cosenza al 93’.

L’Ascoli, insomma, non può fare calcoli: deve vincere per salvarsi o, almeno, non perdere e sperare negli altri risultati.

In caso di arrivo a pari punti, la squadra di Dionigi è in vantaggio negli scontri diretti soltanto con Cosenza e Juve Stabia. Con tutte le altre no. E questo è un grosso problema. Insomma, c’è ancora da soffrire.

TUTTE LE FOTO DEL 2-2 COL PORDENONE


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X