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Pisa-Ascoli 1-0, salvezza rinviata
agli ultimi novanta minuti:
si decide venerdì col Benevento

SERIE B - Bianconeri sconfitti di misura con un gol allo scadere del primo tempo, viziato da un fallo commesso su Cavion. Per conoscere il suo destino, il Picchio deve attendere la sfida con la capolista. Nel mirino l'arbitro Ayroldi

Turnover obbligatorio per l’Ascoli con Dionigi che ripropone dal primo minuto Valentini e Ferigra al posto di Brosco e Ranieri. In attacco c’è Trotta e non Scamacca, Eramo fa il finto trequartista posizionandosi alle spalle delle punte, ma soprattutto francobolla De Vitis, ispiratore della manovra avversaria.

Parte bene il Picchio che, come nelle ultime partite, tiene palla, la fa girare e sembra padrona del campo. Poi subisce un calo ed esce fuori il Pisa che sfrutta soprattutto le incursioni sulla propria fascia sinistra, rendendosi pericoloso solo una volta con Soddimo.

Allo scadere, proprio mentre sta iniziando il recupero, il gol di Siega. Ma la rete è viziata da un evidente fallo commesso dallo stesso giocatore su Cavion, in uscita sulla propria trequarti.

Le proteste sono vane e proseguono anche durante il rientro negli spogliatoi. Niente da fare: al 45′ Pisa 1 Ascoli 0.

Nella ripresa l’Ascoli riparte a testa bassa e va più volte vicino al gol prima con una conclusione di sinistro di Trotta, che poco dopo lascia a Scamacca, poi con Ferigra di testa e infine con una conclusione alta di Scamacca. Di quest’ultimo è anche l’occasione più ghiotta, di testa. Il centravanti salta più in alto di tutti, ma non riesce a imprimere la forza necessaria al pallone.

L’Ascoli va in forcing, lo stesso che ha subìto nelle due consecutive vittorie interne con Salernitana e Empoli. Il Pisa si chiude a riccio e alla fine porta casa, anche con fortuna, i tre punti che gli permettono di rientrare nei playoff e giocarseli venerdì a Frosinone.

Per l’Ascoli diventa decisiva la gara di venerdì al “Del Duca” con la capolista Benevento. I campani sono in A da tempo ma, dopo l’odierno ko casalingo con il Chievo non vorranno chiudere il campionato con due sconfitte… C’è ancora da soffrire.

PISA (4-3-2-1): Perilli; Birindelli (43’st Pisano), Caracciolo, Varnier, Lisi; Marin (33’st Meroni), De Vitis, Pinato; Siega, Soddimo; Marconi (43’st Vido). A disposizione: Dekic, Ingrosso, Benedetti, Pompetti, Gucher, Minesso, Fabbro, Masucci, Moscardelli. Allenatore: D’Angelo

ASCOLI (3-4-1-2): Leali; Ferigra, Valentini, Gravillon; Andreoni (25’st Padoin), Cavion (31’st Costa Pinto), Brlek (25’st Petrucci), Sernicola; Eramo (14’st Morosini); Ninkovic, Trotta (14’st Scamacca). A disposizione: Marchegiani, Brosco, Ranieri, Pucino, De Alcantara, Troiano, Matos. Allenatore: Dionigi

Arbitro: Ayroldi di Molfetta (assistenti Capone di Palermo e Lombardo di Cinisello Balsamo, quarto ufficiale Baroni di Firenze).

Rete: 45’pt Siega.

Note: ammoniti Birindelli (P), Soddimo (P), Brlek (A), Siega (P), Marconi (P), Valentini (A) tutti per gioco falloso. Angoli 7-2 per l’Ascoli. Recupero 2’+6′.

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