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Movida in Riviera, locali in regola
ma qualche ubriaco di troppo

SAN BENEDETTO - Le forze dell'ordine hanno anche sventato un tentativo di furto, con tanto di segnalazione dei presunti malviventi alla Procura della Repubblica. I soliti sporcaccioni: esempio di inciviltà in pineta

A San Benedetto continua a produrre effetti la strategia adottata dalla Questura nei confronti dei locali più affollati della movida, in particolare le discoteche sul lungomare, dove i controlli sono talmente serrati che anche la notte scorsa, di Ferragosto, le pattuglie del Commissariato e del Reparto prevenzione crimine Piemonte, sono intervenute per impedire l’ingresso a persone… alticce.

Anche altri locali sono risultati in regola, con numerosi avventori che, tutto sommato, si stavano comportando molto meglio rispetto a mesi fa, forse perché consapevoli che il virus può essere contenuto solo attraverso condotte responsabili e improntate al senso civico.

Sono giunte al 113 segnalazioni di schiamazzi nelle zone di via Marsala, via Dari, via Mentana, Via Aspromonte e Piazza Fazzini, ma sul posto sono stati trovati solo alcuni giovani che parlottavano tra loro.

Un 20enne del posto è stato sanzionato dalla Volante in via Pisana poiché era in sella al suo ciclomotore e, nonostante fossero le due di notte, stava dando tanto gas per sgommare e far stridere le gomme sull’asfalto, disturbando così le persone che stavano dormendo. La bravata gli costerà 50 euro di multa.

Altre due persone, un 47enne e un 43enne, sono stati sorpresi in stato di ubriachezza nella loro abitazione, dove la Volante era intevenuta su richiesta di un loro familiare.

I due avevano appena litigato, tant’è che sui loro visi c’erano i segni freschi di pugni sferrati e, a quel punto, poiché il loro alito emanava un forte odore di vino e non si reggevano in piedi, sono stati sanzionati ciascuno con quasi 400 euro di multa.

Due ladri sono stati intercettati dalla Volante mentre cercavano di allontanarsi, poco dopo un tentativo di furto in uno stabile di via Rosselli.

I malviventi sono stati visti da una persona che abita in quella zona, che ha allertato il 113 e fornito la loro descrizione e gli indumenti che indossavano.

La pattuglia ha notati i due in un parco lì vicino, su di una panchina, e li ha condotti in ufficio, dove si è accertato che nulla era stato rubato.

Ora i poliziotti sulla vicenda stanno preparando un dossier da inviare alla Procura della Repubblica di Ascoli.

L’hanno invece fatta franca i giovani che, come tradizione ormai impone, hanno deciso di attendere l’alba. Non potendolo fare in spiaggia, qualcuno ha scelto altri luoghi, tipo le pinete che sul lungomare sambenedettese non mancano. Lì hanno pernottato ed hanno anche mangiato e, soprattutto, bevuto.

Risultato: oggi 15 agosto basta transitare, ad esempio, all’interno della grande pineta a ridosso del campo Europa per notare le bottiglie di vetro rotte e/o abbandonate, così come bicchieri di plastica, tovaglioli di carta, residui di cibo e altri rifiuti.

Nella stessa pineta, purtroppo, è ormai (cattiva) usanza distruggere – in alternatva danneggiare – quel poco che c’è. Come i cestini dei rifiuti e le attrrezzature fisse e non (ostacoli) per svolgere attvita fisica al’aria aperta in un dei posti più salutari dell’intera Riviera.

Le forze dell’ordine magari potrebbero addentrarsi (in questo caso per forza a piedi) più spesso in questi luoghi. Non sarebbe affatto una cattiva idea. 

Movida, chiamate per schiamazzi: erano solo ragazzi che parlavano


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