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Ascoli: finisce 1-1 l’amichevole
contro la Vis Pesaro,
prima gioia per Franzolini

SERIE B - La prima di Bertotto. Una rete del classe 2003, proprio nel giorno del suo 17esimo compleanno, evita la sconfitta. Urgono rinforzi al più presto. Primo tempo negativo, buone indicazioni dai giovani. Il mister: «Sappiamo dove e come intervenire»
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Lo stadio “Benelli” di Pesaro

di Salvatore Mastropietro

Inizia con un pareggio in amichevole sul campo della Vis Pesaro l’avventura di Valerio Bertotto sulla panchina dell’Ascoli. A conclusione della prima settimana di preparazione i bianconeri hanno sfidato la formazione biancorossa, a due anni dall’ultimo confronto disputato sempre presso lo stadio “Benelli”.

Alla rete di Lelj nel primo tempo ha risposto il giovane ascolano Franzolini a pochi minuti dalla fine. Considerando la forma ancora lontana dal livello ottimale ed una rosa ancora molto lacunosa, non si possono trarre grandi indicazioni dalla partita in questione. Se non proprio il fatto che Bertotto, che sembra voler sposare la strada del 4-3-3, ha bisogno di rinforzi al più presto. Dopo un primo tempo a dir poco incolore, indicazioni maggiormente positive sono arrivate nella ripresa.

Ancora indietro di condizione, e forse anche di morale, bianconeri come Michele Cavion e Davide Petrucci. Nella seconda frazione la squadra ha fatto, invece, vedere buone cose con diversi giovani in evidenza.

Franzolini

CRONACA – Bertotto lascia a casa Beretta, Ganz e Rosseti e schiera un 4-3-3 con Padoin centrale al fianco di Brosco ed un tridente composto da Intinacelli, Matos e Tassi. La partita inizia subito su buoni ritmi, nonostante le gambe pesanti e la scarsa forma fisica di entrambe le squadre. In avvio meglio la Vis Pesaro, che si appoggia spesso e volentieri al tridente offensivo composto da Marchi, Marcheggiani e dall’ex De Feo. I primi due provano subito ad impensierire Leali al 3′ e al 7′, ma il portiere bianconero blocca in sicurezza in entrambe le occasioni. Per il primo squillo degli uomini di Bertotto bisogna aspettare il minuto 16, quando Matos calcia di poco a lato su suggerimento di Cavion.

Un minuto dopo l’episodio che sblocca il match. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Marchi la indirizza di testa sul secondo palo dove il capitano Lelj trafigge in spaccata Leali. Particolarmente arrabbiato Bertotto con i propri tre attaccanti, troppo timidi in confronto agli esperti difensori biancorossi. Nonostante le difficoltà in mezzo al campo e nella manovra offensiva, l’Ascoli riesce a costruire un’ottima occasione al minuto 40. Intinacelli scatena il panico sulla fascia destra e riesce a servire Petrucci, che da pochi passi spreca malamente spedendo la palla sopra la traversa. Si conclude senza recupero la prima frazione.

All’inizio del secondo tempo Valerio Bertotto cambia ben 9 giocatori. Degli undici titolari restano in campo solo Leali ed Intinacelli. I bianconeri, infarciti di elementi giovani, partono con tutt’altro piglio rispetto al primo tempo. Ciò nonostante, al 7′ è comunque la Vis Pesaro a sfiorare il raddoppio sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 13′ grandissima occasione per l’ex Gianmarco De Feo, che incrocia di sinistro dal limite dell’area trovando una miracolosa risposta di Leali. Il Picchio prova a costruire sfruttando le fasce. Da segnalare un colpo di testa di Quaranta su cross di Laverone.

Dalla metà della seconda frazione in poi si abbassa notevolmente il baricentro della squadra di casa, ma l’Ascoli – nonostante buoni spunti dei propri esterni – non riesce a creare nitide palle gol. I bianconeri spingono e a quattro minuti dalla fine trovano il gol del pareggio. Sugli sviluppi di una punizione laterale battuta da Laverone, il giovane Franzolini sorprende il diretto marcatore e di testa batte l’esperto Puggioni. Un minuto dopo gli uomini di Bertotto hanno anche l’occasione buona per raddoppiare: Di Francesco riparte in contropiede e serve Eramo che calcia in diagonale, ma l’estremo difensore avversario è bravo a respingere con i piedi. Nel finale si accendono gli animi tra Raffaele Pucino ed un calciatore della Vis Pesaro. L’arbitro fischia successivamente la fine riportando la calma tra le due formazioni.

VIS PESARO (3-4-3): Puggioni; Pezzi (36’st Ceccacci), Lelj (27’st Eleuteri), Stramaccioni; Nava, Gelonese (36’st Gaudenzi), Ejjaki (1’st Benedetti), Tessiore (1’st Farabegoli); De Feo (27’st Blue), Marchi (27’st Benedetti), Marcheggiani (27’st Cannavò). A disposizione: Sodani. Allenatore: Galderisi.

ASCOLI (4-3-3): Leali; Tofanari (1’st Maurizii), Brosco (1’st Pucino), Padoin (1’st Quaranta), Semeraro (1’st Laverone); Cavion (1’st Scorza), Petrucci (1’st Eramo), Costa Pinto (1’st Franzolini); Intinacelli, Tassi (1’st D’Agostino), Matos (1’st Di Francesco). A disposizione: Zizzania. Allenatore: Bertotto.

Arbitro: Renzi di Pesaro (assistenti Merciari e Rignanese).

Reti: 17’pt Lelj (V), 41’st Franzolini (A).

Note: presenti circa 1000 spettatori.

Mister Bertotto

MISTER BERTOTTO A FINE GARA

«Stiamo lavorando soltanto da una settimana, la squadra che oggi è scesa in campo con la Vis non è quella che andrà ad affrontare il campionato, lo sapevamo anche prima di oggi. Abbiamo le idee chiare su dove e come intervenire, oggi la squadra era imbottita di ragazzi, ma devo dire che, considerato l’impegno contro una formazione nettamente più avanti di noi con la preparazione, si sono comportati bene. Non sono mancati sforzo, impegno, impatto, è chiaro che bisogna metterci più qualità, lavoriamo per questo perché è quello che ci vuole per affrontare il campionato. La squadra è atleticamente in linea con il nostro programma. Per i ragazzi più giovani è chiaro che si avverta la fatica di fare la preparazione con i grandi e di affrontare una squadra di professionisti, quello che conta, però, è l’impegno che hanno profuso e l’essere riusciti a pareggiare la partita rappresenta un bel segnale. Il mercato? Aspettiamo che arrivino gli elementi necessari».


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