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Yates gestisce ed esulta,
la Tirreno-Adriatico è sua
Ganna è un proiettile e vince la tappa

SAN BENEDETTO - Il britannico tiene a distanza il connazionale Thomas e si prende la 55esima "corsa dei due mari". Applausi sotto il sole per i campioni al via dal molo sud. Quasi due ore di diretta su Rai2 con lo stop del Tour del France. Con le norme sul distanziamento non c'è la folla degli anni passati

Simon Yates esulta sul podio (credit Lapresse)

di Claudio Romanucci

Una difesa attenta, al secondo, per una vittoria mai in dubbio nonostante lo scarto minimo della vigilia. Simon Yates (Mitchelton – Scott) ha vinto la 55esima edizione della Tirreno-Adriatico. Il podio finale della Corsa dei Due Mari è completato dal valente connazionale Geraint Thomas (Team Ineos) a 17″ e dal polacco Rafal Majka (Bora – Hansgrohe) a 29″. La crono individuale da 10,1 chilometri nell’anno del Covid 19 finisce positivamente in archivio per San Benedetto. La diretta su Rai 2 dalle ore 14, la bella giornata di sole e la fortunata coincidenza con la giornata di riposo del Tour de France hanno alzato l’attenzione sull’ottava decisiva tappa. L’organizzazione, stra rodata, ha funzionato alla perfezione: alle  ore 13 il via di Brandle dalla rampa collocata al molo sud, poi via via tutti gli altri. Le presenze, un po’ frenate dall’emergenza sanitaria, hanno faticato a trattenere l’entusiasmo per i volti noti del ciclismo internazionale da Rui Costa allo “squalo” Vicenzo Nibali, dall’astro nascente Matteo Fabbro allo spagnolo Navarro. Il freno delle distanze, inevitabile, non ha permesso al pubblico quel calore che ogni anno riversa agli atleti. I team, come da protocollo, hanno tenuto a distanza gli spettatori. Niente affollamenti neanche al traguardo per le premiazioni come è sempre accaduto in passato. Commenti positivi da parte dell’Amministrazione comunale.

Filippo Garra vincitore di tappa (credit Lapresse)

La gara ha visto la bella affermazione dell’italiano Filippo Ganna (Team Ineos), un proiettile nei confronti di Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling) a 18” e Rohan Dennis (Team Ineos) a 26”. La distanza di Chris Froome dalle “zone calde” è stata una negativa sorpresa.

Simon Yates, subito dopo l’arrivo, si è detto «felicissimo per questa vittoria. La squadra ha fatto un ottimo lavoro per tutta la settimana. Oggi non ero il favorito quindi questo risultato è ancora più importante per me. Sono andato a tutta e veramente ho dato il massimo in ogni tappa. E’ fantastico aver vinto questa corsa».

Il vincitore di tappa, Filippo Ganna  gongola per «aver riportato l’Italia a vincere una tappa alla Tirreno-Adriatico. Mi dispiace per Thomas che ha chiuso secondo nella Generale, speriamo che riesca a fare qualcosa in più al Giro d’Italia».

LA CLASSIFICA GENERALE

1 – Simon Yates (Mitchelton – Scott)
2 – Geraint Thomas (Team Ineos) a 17″
3 – Rafal Majka (Bora – Hansgrohe) a 29″
4 – Wilco Kelderman (Team Sunweb) a 56″
5 – Aleksandr Vlasov (Astana Pro Team) a 58″

LE MAGLIE

Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata da Gazprom – Simon Yates (Mitchelton – Scott).

Maglia Arancio, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Sportful – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)

Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Enel – Hector Carretero (Movistar Team)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Sara Assicurazioni – Aleksandr Vlasov (Astana Pro Team)

Matteo Fabbro, una delle promesse della corsa numero 55

Rulli alla Mclaren prima della partenza

Majka, tra i protagonisti, al traguardo

I mezzi della Polizia schierati dopo l’arrivo

Nibali

Rodriguez


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