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Cossignano, l’amarezza di De Angelis: «Serietà e coerenza non hanno pagato»

COMUNALI 2020 - L’ex sindaco di Cossignano, sconfitto per 371 voti a 261 dallo sfidante ed ex vice Luciani, commenta a caldo l’esito delle votazioni, manifestando qualche perplessità sul modus operandi di “Cambiamo insieme” e sul verdetto espresso dai propri concittadini
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di Federico Ameli

A poco più di un anno dall’ultima volta e con un commissariamento ormai alle spalle, i cittadini di Cossignano sono stati di nuovo chiamati alle urne per rinnovare il consiglio comunale e decretare a chi tra Roberto Luciani e Roberto De Angelis dovesse spettare la responsabilità di guidare il paese nei prossimi cinque anni.

Roberto De Angelis

A spuntarla – con 371 voti, il 58,70% dei 654 totali, a cui vanno tolte le 11 schede nulle e le altrettante consegnate in bianco – sono stati Luciani e la sua lista “Cambiamo Insieme”, che con un discreto margine di vantaggio si sono aggiudicati quello che per certi versi rappresentava un vero e proprio “derby amministrativo” per la comunità cossignanese.

I due sfidanti, infatti, hanno condiviso il mandato 2004-2009, quello che ha visto protagonista De Angelis come primo cittadino di Cossignano, assistito dallo stesso Luciani nelle vesti di vicesindaco. Roberto De Angelis ha poi proseguito il suo percorso elettorale per altri due mandati fino al 2019, ma a distanza di un anno dalla sua abdicazione gli abitanti di Cossignano hanno deciso di accordare la fiducia al suo storico vice.

Il nuovo sindaco di Cossignano, Roberto Luciani

Una volta ufficializzato il verdetto delle urne, De Angelis ha espresso la sua più che comprensibile amarezza per un risultato elettorale che, dopo tanti anni di fascia tricolore al petto, lo vede relegato all’opposizione.

«La mia prima sensazione è che serietà, coerenza e forza gentile non abbiano pagato – dichiara De Angelis – ma bisogna portare pazienza e rimanere uniti. Cossignano, come tutte le piccole realtà, ha delle importanti difficoltà strutturali e non saranno certo dei provvedimenti amministrativi a risolverle, ma nel momento in cui si mistifica la realtà per i propri interessi non si è certo di aiuto alla comunità.

Ad ogni modo, ai miei ho sempre detto che siamo tenuti a dare l’esempio e dobbiamo continuare a farlo. Prendo atto della volontà di cambiamento da parte degli amici cossignanesi. Spero solo che tutto ciò sia stato fatto in modo coscienzioso, cosa di cui in fondo sono convinto».


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