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Riduzione della Tari
per le attività minate dal Covid,
ecco il piano

RIPATRANSONE - Si paga il 25% in meno della componente variabile. Misura rivolta ai commercianti che hanno dovuto fermarsi a causa della pandemia. Rimodulate anche le scadenze

L’Amministrazione Comunale ha approvato la riduzione della Tari pari al 25% della componente variabile per le attività produttive impattate dall’emergenza Covid-19.

Una veduta di Ripatransone

L’azione ha l’obiettivo di supportare quelle categorie produttive e commerciali particolarmente colpite dalle chiusure attuate nel corso della pandemia. In particolare, l’intervento fiscale si rivolge agli esercizi di ristorazione, bar, cura della persona, nonché tutte quelle realtà che a fronte dei decreti emessi hanno dovuto interrompere la propria attività economica.

«Consapevoli delle gravi ricadute economiche derivanti dal coronavirus, abbiamo deciso di intervenire sulla tariffazione Tari al fine di sostenere le realtà locali fortemente provate -afferma l’assessore al bilancio Leonardo Perozzi-. Molte sono le attività che hanno richiesto la riduzione e che hanno espresso soddisfazione per una misura ritenuta fondamentale per la gestione di questa delicata fase del nostro presente».

Con l’approvazione del regolamento Tari è stato ridefinito anche il piano delle scadenze di pagamento. Due le rate previste per le utenze non domestiche interessate dalla riduzione Covid-19 (30 ottobre, 10 dicembre), tre quelle per le utenze non domestiche non interessate dalla riduzione (21 settembre, 20 novembre, 21 dicembre).

«L’intervento approvato dalla giunta va nella direzione del sostegno alla ripresa di realtà attive nel nostro territorio che, con coraggio e spirito di sacrificio, continuano a fornire servizi essenziali per la vita della nostra comunità -afferma il sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi-. E’ attraverso azioni di tale natura che intendiamo dare nuovo impulso al nostro comparto commerciale al fine di ricondurci in tempi auspicabilmente brevi ad una stabilità economica e sociale e guardare con fiducia al futuro».


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