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Sfascia la casa e picchia la madre,
50enne rinviato a giudizio

VIOLENZA - La donna si è costituita parte civile tramite l'avvocato Mauro Gionni dopo tre anni di minacce e maltrattamenti di cui è stata vittima anche l'ex compagna dell'uomo

Quasi tre anni di vessazioni psicologiche e violenze fisiche anche di fronte a minorenni hanno spinto una madre (assistita dall’avvocato ascolano Mauro Gionni) a costituirsi parte civile nei confronti del figlio protagonista di una serie di episodi che l’hanno vista vittima insieme all’ex compagna dell’uomo.

L’avvocato Mauro Gionni

Per questo motivo un 50enne residente a cavallo tra Marche e Abruzzo è stato rinviato oggi a giudizio dal Tribunale di Teramo con il reato di maltrattamenti in famiglia.

Una situazione familiare divenuta insostenibile a causa delle ire del figlio che aveva instaurato un clima di terrore casalingo degenerando anche in violenze fisiche come quando sfasciò la porta della casa per colpire con pugni e calci la madre che si era rinchiusa dentro per paura.

A farne le spese furino anche le suppellettili dell’abitazione (bicchieri e altro) distrutte dalla furia dell’uomo.

rp

 


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