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Giorgia Spurio al vertice
del Coordinamento donne Acli

ASCOLI - Prende il posto della commercialista Patrizia Di Luigi. La Spurio ha avuto anche la delega all'Educazione e alla Formazione. Rinnovato anche il direttivo con Dina Amici, Tiziana Boccolini, Sarah Perrucci e Patrizia Pirri

 

Giorgia Spurio

E’ Giorgia Spurio la nuova responsabile provinciale del Coordinamento Donne Acli (Associazioni cristiane dei lavoratori italiani) di Ascoli. E’ stata eletta in seno al rinnovo del direttivo. A lasciarle il posto, Patrizia Di Luigi che rimane all’interno del Coordinamento, continuando a offrire il suo contributo, grazie alla sua pluriennale esperienza in ambito progettuale e nella realizzazione di eventi.

Patrizia Di Luigi, commercialista, è infatti nota per la sua attenzione al sociale e il suo solido percorso all’interno delle Acli, iniziato in Gioventù Aclista.

La nuova responsabile eletta, coordinatrice uscente dei Giovani delle Acli, ideatrice del progetto sulle pari opportunità nel mondo del lavoro rivolto alle scuole secondarie, insegnante ed educatrice di progetti scolastici ed extrascolastici della Cooperativa Sociale Il Melograno e di Music Academy Ascoli.

Giorgia Spurio, vincitrice di numerosi premi nazionali, si sta affermando come scrittrice di sillogi poetiche e romanzi.

Nella nuova presidenza provinciale Acli le è stata affidata la delega all’Educazione e alla Formazione.

Inoltre, si è costituito il nuovo direttivo e i membri sono: la vice responsabile Dina Amici, presidente della cooperativa sociale Il Melograno e project manager;  Tiziana Boccolini, psicologa e psicoterapeuta, presidente dell’associazione Formamentis; Sarah Perrucci, avvocato, attenta al disagio sociale e presidente dell’associazione Tutti Per Uno, che assiste chi è affetto da patologie invalidanti; Patrizia Pirri, presidente delle Associazioni Realtà Picene, che valorizza le eccellenze del territorio, e Hope Corner Onlus, che assiste le persone in difficoltà.

Il Coordinamento Donne ambisce ad obiettivi, quali creare una rete sinergica con le altre associazioni per progetti e servizi, dedicati in primis alle donne, ma anche con un’attenzione particolare alle situazioni di disagio, servizi di supporto psicologico, collaborazione con centri anti-violenza, progetti di partecipazione politica dedicata ai giovani con attenzione all’educazione e alla sensibilità contro la discriminazione di genere.


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