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Ascoli, una squadra a due facce
Bertotto ritrova Buchel e Sarzi Puttini
Intanto Ninkovic sta meglio

SERIE B - Nonostante le buone prestazioni, i bianconeri devono fare i conti con il divario di rendimento tra primi e secondi tempi: ben 5 gol sui 6 totali subìti sono arrivati nella ripresa. Ripresa degli allenamenti al "Picchio Village": ancora out Vellios, ma rientrano il centrocampista e il terzino. Il fantasista serbo è stato trasferito all'ospedale di Belgrado

Bertotto all’Arechi di Salerno

di Salvatore Mastropietro

Dopo la delusione della terza sconfitta in cinque partite di campionato arrivata sul campo della Salernitana, l’Ascoli ha ripreso oggi la preparazione in vista del prossimo match ufficiale. I bianconeri torneranno in campo nella giornata di sabato al “Del Duca” contro il Pordenone. La squadra dell’ex di turno Attilio Tesser, ancora a secco di vittorie in quest’inizio di campionato (una sconfitta e 4 pareggi), deve prima affrontare il Monza domani alle ore 18 per il terzo turno di Coppa Italia. Quella di Bertotto, invece, ha il vantaggio – considerando l’eliminazione avvenuta lo scorso 30 settembre ad opera del Perugia – di potersi concentrare direttamente sulla gara di sabato.

Buchel

Dopo il riposo domenicale concesso dallo staff tecnico, l’Ascoli si è ritrovato nel primo pomeriggio presso il Centro Sportivo “Picchio Village”. Il gruppo è stato impegnato in attivazione, riscaldamento tecnico, potenza aerobica, possesso palla e partita. Si sono allenati a parte Mallé e Tassi, mentre Buchel e Sarzi Puttini sono rientrati in gruppo. Ancora a riposo riposo Vellios, mentre Bajic ha usufruito di un giorno di permesso. La squadra tornerà in campo domani pomeriggio per una seduta pomeridiana, ma prima si sottoporrà ad un nuovo giro di test sierologici e tamponi.

Sarzi Puttini

Sono diversi gli aspetti che Valerio Bertotto dovrà cercare di correggere in questi giorni. La squadra ha fornito segnali positivi anche nell’ultima partita, ma le tre sconfitte in cinque partite hanno lasciato una buona dose di amaro in bocca. Un elemento su cui lavorare è sicuramente quello del diverso rendimento tra primi e secondi tempi. A partire dalla gara col Lecce, infatti, la squadra ha sempre disputato delle ottime prestazioni nel corso della prima frazione per poi calare progressivamente alla distanza. Il fatto è stato lampante in occasione della trasferta di Frosinone, quando l’Ascoli è tornato a casa a mani vuote dopo un primo tempo dominato in lungo e in largo, ed in misura minore anche contro la Reggiana, quando nel finale i bianconeri hanno rischiato non poco di veder svanire una meritatissima vittoria.

I numeri confermano la tesi: nei secondi tempi i bianconeri non sono ancora andati a segno e, al contrario, hanno subìto ben 5 reti sulle 6 totali. Il patron Pulcinelli ha più volte fatto allusione a questo aspetto nelle dichiarazioni rilasciate e nei messaggi pubblicati ogni tanto su Instagram, il proprio strumento di comunicazione di fiducia. Se nelle prime occasioni queste statistiche potevano essere spiegate con la scarsa forma fisica di buona parte della rosa, adesso – ad un mese dall’inizio del campionato – la scusante viene meno. Al netto degli errori arbitrali che hanno chiaramente penalizzato l’Ascoli in questo inizio di campionato, a partire dalla gara di Pordenone la squadra dovrà essere in grado di mantenere lo stesso livello per tutti i 90 minuti. Solo così possono essere conquistati quei punti che permetterebbero di fare un balzo in avanti nel processo di maturazione di una rosa che ha finora dimostrato ottime potenzialità assieme ad alcune inevitabili lacune.

Ninkovic (foto Ascoli Calcio)

NINKOVIC – Il calciatore sta meglio e già da un paio di giorni ha lasciato l’ospedale di Sisak, dove venne ricoverato dopo il terribile incidente automobilistico di cui è stato sfortunato protagonista mentre stava viaggiando alla volta di Ascoli, ed ora si trova in quello di Belgrado.

Tra qualche giorno probabilmente verrà dimesso, e lo attende un periodo di convalescenza durante il quale dovrà riprendersi dalle ferite (quasi tutte al volto, in particolare alla bocca) e dalla paura.

Poi, poi potrà tornare ad allenarsi. Con l’Ascoli la questione è sempre in sospeso, visto che Ninkovic ufficialmente è ancora un calciatore bianconero, legato al Picchio da un contratto che scade nel giugno 2021.


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