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Samb, parla il presidente Serafino:
«Un centro sportivo
anche per il settore giovanile»

SERIE C - Il patron a 360 gradi: «Con il Comune stiamo lavorando per il quartiere generale del vivaio. L'area individuata è quella del campo "Merlini". Potenzieremo anche l'impianto luci del "Riviera". Abbiamo iniziato un progetto a lungo termine che speriamo dia frutti nell’ immediato»
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di Benedetto Marinangeli

E’ un Domenico Serafino a 360 gradi quello che è intervenuto lunedì sera nella trasmissione Cuore di Calcio andata in onda su Vera Tv. Il patron rossoblù ha risposto a tutte le domande, dando anche delle novità, soprattutto per quanto riguarda le strutture. Interpellato, infatti, sui rapporti con l’amministrazione comunale ha anticipato l’intenzione di realizzare, dopo il Samba Village, il rifacimento del terreno di gioco del “Riviera”, anche un centro sportivo per le formazioni del settore giovanile.

Il presidente Serafino

«Con il Comune –dice Serafino- stiamo lavorando per individuare una struttura dove creare il quartiere generale per il nostro vivaio. E’ fuori luogo che i nostri ragazzi vadano a giocare le gare di campionato in Abruzzo. In questi mesi lavoreremo insieme per trovare una soluzione. Da parte dell’amministrazione comunale c’è la volontà di venirci incontro. L’area è stata individuata ed è quella del campo Merlini. Per completare l’opera relativa agli impianti ci manca solo questa chicca».

Serafino preannuncia anche novità per quanto riguarda il “Riviera delle Palme“. «Ora -aggiunge- interverremo anche sull’impianto luci dello stadio per potenziarlo. Attualmente non è idoneo per la gare di serie B e neppure per amichevoli internazionali. Per questo motivo abbiamo deciso di implementarlo».

Zironelli

Il tutto va di pari passo con il lato sportivo.«Abbiamo iniziato un progetto a lungo termine –afferma Serafino- che speriamo dia frutti nell’ immediato. Se sarà quest’anno bene, altrimenti raddoppieremo gli sforzi nella prossima stagione agonistica. Siamo solo all’ inizio. Mi auguro che non ci sia uno stop del campionato a causa del coronavirus perché sarebbe un brutto segnale per il paese. L’ Italia deve tornare a vivere, a lavorare e a socializzare. Sto facendo sacrifici enormi e mi auguro che vengano ripagati per dare delle gioie alla città di San Benedetto».

Serafino torna, poi, all’ esonero di Montero ed all’arrivo di Mauro Zironelli. «E’ stata una decisione sofferta, pensata ed analizzata con tutta l’area tecnica. E’ meglio cambiare ora l’allenatore che a metà campionato, senza svilire le capacità tecniche di Montero. Una volta deciso per l’esonero, dai nomi che abbiamo analizzato, ho deciso di affidare la squadra a Zironelli. Ho proposto il suo nome a Colantuono e Fusco che me ne hanno parlato bene e deciso di fare questa operazione. Il nome l’ho indicato io, poi la decisione è stata condivisa insieme ai miei stretti collaboratori. Zironelli è l’allenatore che con l’organico che ha a disposizione può fare esprimere al meglio la Samb».

«La nostra rosa -prosegue nell’analisi Serafino- è adatta per il 3-5-2 del nuovo allenatore. A parte il modulo mi piace il modo che ha il nuovo allenatore di proporsi alla squadra. Liporace e Lavilla possono fare i quinti hanno solo bisogno di adattarsi al campionato di serie C. Il primo viene dall’Argentina, il secondo dalla serie D e quindi hanno bisogno di un periodo per capire bene la nuova realtà in cui si trovano a giocare. Botta? Il fatto che a Bolzano sia partito dalla panchina è stata una strategia tattica. Prima non prendere gol e poi cercare di farlo. E botta è stato estremamente positivo, creando lo scompiglio tra gli avversari. Al Druso ho visto una squadra più compatta ed ora saranno gli altri a doversi preoccupare della Samb».

Serafino smentisce qualsiasi intervento sul mercato degli svincolati ed anche frizioni con il diesse Pietro Fusco. «Con lui -sentenzia- non c’è alcun problema e tutte le decisioni vengono condivise. Secondo noi questa è una rosa ampia con calciatori con caratteristiche diverse e di buon livello. La mancata riconferma di Gemignani? Non è detto che possa tornare utile in futuro. Ma non abbiamo, per il momento intenzione di agire tra gli svincolati. Per quanto riguarda, invece, gennaio speriamo di non intervenire perché significherebbe che saremo su buoni livelli di classifica. Ora pensiamo al Perugia, una brutta gatta da pelare».


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