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Il centrodestra ascolano
punta alla riforma del Consind

ASCOLI - Nell'ultima seduta del Consiglio comunale i consiglieri Piero Celani, Luigi Lattanzi e Alessandro Filiaggi hanno auspicato il cambiamento della mission e delle competenze dell'ex Nucleo Industriale alla luce della nuova maggioranza che governa la Regione
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Piero Celani

Tre le “pieghe” del Consiglio comunale di Ascoli di giovedì pomeriggio (leggi l’articolo) è spuntata fuori, da parte di alcuni consiglieri di centrodestra (Alessandro Filiaggi, Piero Celani e Luigi Lattanzi) la richiesta di rivedere la mission e le funzioni del Piceno Consind.

L’occasione è stata una delibera per un parere da esprimere per un’area giochi a Villa Sant’Antonio ricadente nella “giurisdizione” urbanistica del Consind.

«Visto che ora è cambiato il governo regionale…», è stata la premessa di Filiaggi e Lattanzi poiché per la riforma dell’ex Nucleo Industriale serve un intervento legislativo da Ancona.

Luigi Lattanzi

E con una maggioranza regionale di centrodestra, ora le richieste ascolane potrebbero trovare una sponda favorevole rispetto al passato.

L’intervento più duro è stato quello di Celani da sempre a favore di una riconversione del Consind nella direzione di un’agenzia per attrarre investimenti.

Alessandro Filiaggi

Lattanzi, che è stato a capo dell’area urbanistica del Consind fino al pensionamento, ha invece chiesto di “sganciare” dalla competenze urbanistica dell’Ente quelle aree (come ad esempio la zona ascolana “Castagneti”) ormai non più industriali, ma di fatto commerciali.

Sempre Lattanzi aveva annunciato nel corso della seduta la presentazione di un ordine del giorno per impegnare l’amministrazione comunale ad agire a favore della riforma del Consind.

Anche il sindaco Fioravanti a fine seduta ha raccolto gli auspici dei consiglieri mostrandosi favorevole ad una riforma dell’ex Nucleo Industriale.

rp


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