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L’ultimo saluto a Jacopo Bachetti,
il barman di 26 anni
morto sulla strada di casa

ASCOLI - Oggi la camera ardente all'obitorio dell'ospedale "Mazzoni". Domani, mercoledì 18 novembre, a un mese esatto dal suo 26° compleanno, la cerimonia funebre alle 14,30 in Duomo. Una tragedia impossibile da descrivere, un dolore che non si placa, una ferita che non rimarginerà più
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di Andrea Ferretti

Viene celebrato domani, mercoledì 18 novembre, alle ore 14,30, nel Duomo di Ascoli il funerale di Jacopo Bachetti.

La salma è stata restituita alla famiglia che ha potuto organizzare il rito funebre affidandolo all’impresa Sosi, che ha allestito la camera ardente all’obitorio dell’ospedale “Mazzoni” di Ascoli dove, nel rispetto ovviamente delle normative anti Covid, sono numerose le persone che oggi martedì 17 novembre si sono recate per dire una preghiera e stare vicino ai familiari.

Jacopo Bachetti

E’ l’ultimo saluto al 26enne morto sabato sera in seguito al terribile incidente stradale avvenuto sabato scorso, poco prima delle ore 22, lungo la Provinciale che collega Ascoli con Venagrande, la frazione dove Jacopo risiedeva e dove vivono i suoi familiari e gli amici più stretti.

Quegli amici, ma non solo loro, che in questi giorni hanno inondato i social di strazianti messaggi di amore nei suoi confronti, di cordoglio e vicinanza al padre Maurizio, alla madre Simona, al fratello gemello Nicolò, al fratello più piccolo Michele, alle nipotine Ginevra e Dora.

Uno strazio impossibile da descrivere quello che si è abbattuto sulla famiglia Bachetti, sulla piccola comunità di Venagrande, sulla città di Ascoli.

Jacopo era un giovane benvoluto da tutti e molto apprezzato anche per il suo lavoro di barman che lo aveva portato, negli ultimi anni, a lavorare in diversi locali del centro storico di Ascoli, ultimo il “Bar Sestili” all’angolo di Piazza del Popolo con corso Mazzini.

Restano ricoverati all’ospedale regionale “Torrette” di Ancona gli altri due ragazzi di 24 (lui) e 20 anni (lei) che si trovavano nell’Audi finita fuori strada sfondando il guardrail e precipitando poi nella scarpata.

A carico del 24enne, che si trovava alla guida della vettura andata distrutta nell’impatto e poi nel tragico volo, la Procura della Repubblica di Ascoli ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo e lesioni colpose gravi.

Dopo il funerale, che un tragico destino vuole si celebri ad un mese esatto di distanza dal 26° compleanno che Jacopo aveva festeggiato insieme al gemello Nicolò, avverrà la tumulazione nel piccolo cimitero di Venagrande.

Lo striscione esposto sotto la Loggia dei Mercanti, a pochi metri da dove lavorava Jacopo

Lo strazio per Jacopo Bachetti: la famiglia attende il nulla osta per celebrare il funerale Procura: omicidio colposo e lesioni colpose gravi le ipotesi di reato

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