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Buoni spesa alimentari,
il Comune fissa le nuove regole

ASCOLI - La giunta comunale ha approvato la delibera per lo stanziamento dei ticket per alleviare i disagi della crisi economica legata al Covid

di Renato Pierantozzi

Per arginare la crisi economica devastante scaturita dalla seconda ondata del Covid, il Comune di Ascoli è pronto ad intervenire nuovamente con una nuova infornata di buoni spesa alimentari destinate alle fasce di cittadini più in difficoltà.

La giunta comunale ha già approvato la delibera che fissa i criteri per la concessione dei ticket con la speranza di ripetere l’esperienza positiva della scorsa primavera quando l’iter e la distribuzione furono molto veloci (leggi l’articolo).

L’annuncio dell’arrivo dei buoni è stato dato sindaco Marco Fioravanti nel corso dell’ultima diretta social.

In particolare possono accedere al beneficio i nuclei familiari che non abbiano una disponibilità economica determinata da redditi di qualunque natura (da lavoro dipendente, autonomo, pensione ,…) e/o da ammortizzatori sociali e/o di altri sostegni pubblici (cassa integrazione, reddito di cittadinanza, Cas…) percepiti nel mese di novembre 2020. Tutto ciò al netto di canone di locazione di un contratto di affitto regolarmente registrato o della rata di mutuo per l’acquisto della prima abitazione effettivamente pagati per la mensilità di novembre 2020.

Non si può superare la somma di 600 euro per i nuclei di 1 persona, 900 euro per quelli da 2 persone, 1.200 euro per quelli di tre componenti, 1.400 euro in caso di 4 persone e 1.600 euro per quelli da 5 o più.

Il sindaco Marco Fioravanti

Inoltre non si può avere un patrimonio mobiliare (depositi e conti correnti bancari e postali o altre forme di patrimonio mobiliare) il cui saldo contabile attivo al lordo degli interessi al 30 novembre scorso, sia superiore ad una soglia di 6.000 euro accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di 10.000.

Il richiedente del beneficio “buoni spesa” dovrà sottoscrivere e presentare apposita autocertificazione esclusivamente tramite il modello predisposto e disponibile sul sito istituzionale del Comune.

Il valore dei buoni varia da 150 euro (nucleo con una persona) a 500 euro per le famiglie con oltre 7 persone. Saranno emessi con tagli da 50 euro.

Ci sono a disposizione anche 277 buoni avanzati dalle precedenti distribuzioni.

 


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