La sconfitta nel recupero di martedì 8 dicembre sul campo del Pisa ha lasciato diversi strascichi in casa Ascoli. Il comunicato ufficiale rilasciato dagli “Ultras 1898” non ha risparmiato nessuno tra coloro che sono indicati come attori principali di un inizio di campionato a dir poco negativo. L’analisi svolta ha sostanzialmente trovato un buon grado di consenso all’interno della tifoseria, che nel calcio dell’era Covid-19 non ha molti altri modi per farsi sentire.
Polemiche a parte, sabato 12 dicembre il campo tornerà a parlare. L’Ascoli è atteso da un’altra trasferta, questa volta allo stadio “Zini” di Cremona contro la Cremonese. Dopo aver fallito gli scontri diretti con Pescara e Pisa, il calendario sorride ai bianconeri e ne ripropone ben tre di fila. Prima quello contro i lombardi, poi la sfida in casa di martedì 15 contro il Cosenza ed infine la trasferta di sabato 19 dicembre al “Romeo Menti” di Vicenza. Successivamente, la truppa di Delio Rossi dovrà affrontare nell’ordine le big Monza, Spal e Empoli prima di chiudere il proprio 2020.

Delio Rossi
Analizzando ciò è chiaro che i prossimi tre incontri saranno in un certo senso fondamentali per una squadra che deve tentare di interrompere al più presto la caduta libera che va avanti da settimane. L’ambiente ne è sicuramente consapevole e si spera che lo sia anche la squadra, entrata anch’essa nel mirino dei tifosi per via di prestazioni di alcuni singoli giudicate insufficienti sul piano caratteriale e dell’impegno. Mentalmente i bianconeri sono in difficoltà e non è un mistero. Tuttavia, da questo punto di vista qualche segnale positivo si è cominciato a vedere. Delio Rossi dovrà essere bravo a toccare le corde giuste e a fidarsi degli uomini giusti, pur restando consapevole che i numerosi impegni ravvicinati richiedano che tutti (o quasi) siano sul pezzo.

La squadra bianconera
In vista della trasferta di Cremona, l’Ascoli ha svolto in mattinata una seduta di allenamento al “Picchio Village”. Delio Rossi ha diviso il gruppo in due parti, lavorando a fasi alterne in una sessione di forza in palestra e in una tecnico tattica sul campo. Il tecnico emiliano dovrebbe insistere sulla strada del 4-5-1 mostrato all’Arena Garibaldi. Ancora in dubbio la presenza di Kragl, mentre c’è ottimismo per il rientro di Sabiri. Domani alle 10,30 è in programma l’allenamento di rifinitura. Seguirà la diramazione della lista dei convocati e la partenza per Cremona.
PRECEDENTI – Cremonese-Ascoli di sabato sarà il dodicesimo confronto tra le due compagini allo “Zini”. Gli undici precedenti disputati nella storia (3 in Serie A e 8 in Serie B) vedono un bilancio abbastanza equilibrato con 6 vittorie dei lombardi e 5 dei marchigiani. Il primo confronto in assoluto vide l’Ascoli dei record di Mimmo Renna vincere di misura grazie alla rete di Zandoli nel 1977-1978. L’ultimo confronto è datato 30 settembre 2019, quando i grigiorossi di Rastelli si imposero di misura (1-0) con gol di Soddimo sulla lanciatissima squadra di Paolo Zanetti, reduce da una super partenza con quattro vittorie e una sconfitta. L’ultimo successo dei bianconeri, invece, risale alla stagione 2018-2019: gli uomini di Vincenzo Vivarini espugnarono lo “Zini” con una conclusione di Rosseti dal limite dell’area. Degno di nota anche l’exploit dell’aprile 2018 con Serse Cosmi in panchina grazie ad una doppietta di Monachello.

L’arbitro Valerio Marini
ARBITRO – Per la sfida con la Cremonese è stato designato l’arbitro Valerio Marini di Roma. Per il fischietto laziale quella bianconera è la squadra più diretta in carriera assieme al Cittadella con 13 precedenti (4 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte). L’ultimo risale allo scorso 14 dicembre, quando il Picchio si impose sul Cittadella con gol di Scamacca. Marini sarà coadiuvato dagli assistenti Marco Della Croce di Rimini e Davide Moro di Schio, quarto ufficiale Marco Amabile di Vicenza.
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