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Vicenza-Ascoli 2-1, quando sembrava fatta
si riapre la voragine: Picchio punito
dall’ex Padella (Tutte le foto)

SERIE B - Solito Ascoli nel primo tempo con il vantaggio lampo di Meggiorini. Nella ripresa la squadra di Di Carlo potrebbe chiudere il conto ma non lo fa, e l'undici di Delio Rossi trova il pari con un fantastico calcio piazzato di Sabiri. L'Ascoli sta chiudendo in attacco quando, all'ultimo assalto biancorosso, viene punita dal difensore
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Il gol di Padella

di Andrea Ferretti

(foto Ascoli Calcio)

Corbo e Cangiano preferiti a Pucino e Chiricò sono le novità “normali” apportate da Delio Rossi all’Ascoli che ha perso in casa col Cosenza. Quaranta è invece la grande novità. L’impiego a sorpresa del difensore è dovuto al contemporaneo forfait di Brosco e Avlonitis: il primo squalificato, il secondo infortunato dell’ultim’ora. Quaranta, messo ai margini della prima squadra fin dalla scorsa estate, ha giocato l’ultima volta più di un anno fa (ottobre 2019!), in Serie C col Catanzaro, dove l’Ascoli l’aveva girato in prestito. Altra novità, viste le assenze di Brosco e Pucino, è la fascia da capitano, per la prima volta dall’inizio, sul braccio di Leali.

Trascorrono cinquanta secondi e Saric va al tiro creando il primo pericolo del match: blocca Grandi. Un fuoco di paglia? Decisamente sì. E’ infatti immediata la risposta del Vicenza. Al 3′ il colpo di testa di Guerra non è preciso, ma per Leali sarebbe stata imprendibile.

Preludio al gol, che arriva al 9′ con Meggiorini, al sesto centro in campionato. L’attaccante è libero di battere di sinistro mettendo alle spalle di Leali il centro di Dalmonte. Nell’occasione, i difensori sono tutti in ritardo nella chiusura su un attaccante che andrebbe marcato anche sotto la doccia.

E sotto la doccia ci vanno tutti e ventidue i contendenti, dopo 45 minuti senza grandi sussulti, se non il gol biancorosso e, ancora una volta, l’ennesima, i bianconeri che concludono una sola volta (meglio che niente) nello specchio della porta avversaria, senza però recare danni.

La punizione dell’1-1 di Sabiri

Nella ripresa la musica non cambia, anche se la prima conclusione (un eufemismo) è bianconera, ma il sinistro telefonato di Bajic non fa paura a nessuno.

Poco prima, dentro Donis e fuori Cavion. Quest’ultimo, alla sua peggior prestazione da quando veste bianconero. Lui, combattente nato, è la perfetta sintesi dell’Ascoli in crisi.

All’11’ Buchel, rimasto sempre in ombra, pensa bene di effettuare un retropassaggio di testa a Leali. Ma diventa un perfetto assist per Guerra che però si intenerisce e perdona Leali.

Gol mancato, gol subìto. Al 21′ su un calcio piazzato da 23 metri Sabiri decide di togliere la ragnatela all’incrocio dei pali della porta vicentina. Battuta strepitosa e 1-1. Per Sabiri è il terzo gol, tutti su calcio piazzato, anche perchè imbastire un’azione per questo Ascoli è decisamente un grosso problema.

Meggiorini dopo l’1-0

Scocca l’ora di Chiricò, al posto di Cangiano. Di Carlo ne cambia addirittura tre in un colpo solo. E al 29′ Donis cerca di sorprendere Grandi da fuori area. Il tiro è potente ma centrale e il portiere ci mette i pugni. Idem al 40′ sulla fiondata dal limite di Buchel.

Il Vicenza ha un sussulto finale e trova il gol della vittoria al terzo dei cinque minuti di extratime con Padella, l’ex capitano bianconero che segna in mischia deviando con lo stinco alle spalle di Leali dopo una sponda di testa di Gori che salta meglio di Sarzi Puttini.

Padella non solo non esulta, ma quasi si commuove per averla combinata grossa al “suo” Picchio.

VICENZA (4-4-2): Grandi; Bruscagin, Padella, Cappelletti, Barlocco; Guerra (28’st Gori), Da Riva, Rigoni (28’st Giacomelli), Dalmonte; Meggiorini (28’st Cinelli), Jallow (16’st Longo). A disposizione: Perina, Zecchin, Bizzotto, Pasini, Fantoni, Scoppa, Zonta, Marotta. Allenatore: Di Carlo.

ASCOLI (4-3-2-1): Leali; Corbo, Spendlhofer, Quaranta, Sini (32’st Sarzi Puttini); Cavion (8’st Donis), Buchel, Saric; Sabiri, Bajic, Cangiano (28’st Chiricò). A disposizione: Sarr, Ndiaye, Pucino, Gerbo, Eramo, Pierini, Tupta, Vellios. Allenatore: Delio Rossi.

Arbitro: Marchetti di Ostia Lido (assistenti Margani di Latina e Massara di Reggio Calabria, quarto ufficiale Paterna).

Reti: 9’pt Meggiorini (V), 21’st Sabiri (A), 48’st Padella (V).

Note: ammoniti Rigoni (V), Saric (A), Quaranta (A), Da Riva (V), Gori (V) tutti per gioco falloso. Recupero 0’+5′.

Ascoli, Delio Rossi: «Puniti oltre i demeriti, non siamo così peggio degli altri»


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