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Asilo di Pagliare,
dopo le polemiche
ecco la tombola natalizia

SPINETOLI - Il 18 dicembre bambini al freddo a causa della sospensione dell'energia elettrica. Rimpalli di colpe e proteste dei genitori. I rappresentanti provano a gettare acqua sul fuoco. E le maestre organizzano il gioco su Google Meet
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Dopo il mancato svolgimento delle lezioni il 18 dicembre, nonostante la programmata sospensione dell’energia elettrica, con conseguenti disagi e immancabili proteste dei genitori, i rappresentanti delle cinque classi della scuola d’infanzia di Pagliare gettano acqua sul fuoco delle polemiche.

L’asilo di Pagliare

«Al pari del mondo del lavoro, a causa della pandemia da Covid 19, anche la scuola si è dovuta adeguare con didattica a distanza e una scrupolosa sanificazione degli ambienti – sostengono i rappresentanti – . Le finestre, perciò, vengono aperte per favorire il ricambio dell’aria e non certo per fare ammalare la nostra preziosa progenie, come pensa qualche genitore. Purtroppo, quando le maestre hanno avvisato le famiglie che le aule erano senza illuminazione, senza riscaldamento e che forse i piccoli sarebbero rimasti anche senza pranzo, è scoppiato il putiferio».

«Si è data subito la colpa al dirigente scolastico, alle maestre e al personale di servizio, colpevoli, a detta di diversi genitori, di non aver letto un francobollo di carta bianco attaccato da Enel qua e là in cui si avvisava, qualche giorno prima, del disservizio che ci sarebbe stato -continuano-. Sapendo che nel quartiere c’è un importante polo scolastico, riteniamo che l’Enel avrebbe anche potuto avvisare il dirigente scolastico. Inoltre, gli stessi genitori, invece di puntare il dito, notando l’avviso mentre accompagnavano i figli a scuola, avrebbero potuto sincerarsi tramite le maestre se fosse prevista la sospensione dell’insegnamento per quel giorno».

I disegni colorati dai bambini

Insomma, con un po’ di attenzione e collaborazione in più i disagi potevano essere evitati.

«Nonostante i problemi quotidiani e altre mille difficoltà dell’era Covid, lo scorso 22 dicembre le maestre della scuola sono riuscite a sfruttare al meglio i vantaggi della videoconferenza con Google Meet con una lodevole iniziativa -proseguono i rappresentanti di classe -. Peccato che diversi genitori, nonostante sapessero della call da diversi giorni, non sono riusciti a partecipare. Non potendo organizzare e svolgere la classica recita natalizia, le maestre hanno pensato ad una bella tombolata alternativa. Ogni bambino ha colorato due cartelle, nelle quali al posto dei classici numeri c’erano i disegni dei simboli del Natale, e le ha portate a casa. Ogni cartella, sul dorso, riportava la poesia di Natale. La sera del 22 dicembre, quindi, le maestre a turno hanno estratto i simboli e i bambini, a casa, insieme ai genitori dovevano fare la spunta sulle cartelle. Le sei tombole vincenti sono state premiate con un buono per un panettone e un orsetto di cioccolato».

«Con questa piccola idea, i figli sono riusciti a passare un po’ di tempo insieme ai propri genitori, dimenticando momentaneamente le brutture che questa nuova quotidianità spesso ci impone -è la conclusione-. Speriamo che questa piccola tombola possa ricordare a tanti genitori la bellezza e l’utilità della scuola come strumento di formazione e di crescita e non solo come capro espiatorio di ogni problema».


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