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Bomba alla sede della Cgil,
in aula il racconto degli investigatori

ASCOLI - A processo è finito un trentenne ascolano accusato di aver fatto esplodere l'ordigno nella notte tra il 5 e il 6 novembre del 2011

E’ proseguito al Tribunale di Ascoli, di fronte al giudice Claudia Di Valerio, il processo per la bomba carta che nel novembre del 2011 devastò la sede ascolana del sindacato della Cgil, in viale Costantino Rozzi.

L’avvocato Mauro Gionni

Andarono distrutti gli uffici del piano terra che ospitano anche la sede del Caf.

A processo è finito un trentenne ascolano difeso dall’avvocato Mauro Gionni.

Questa mattina, 11 gennaio 2021, è stato ascoltato un investigatore che condusse le indagini che portarono all’identificazione dell’imputato, accusato insieme ad una ragazza anche di spaccio di una modica quantità di droga.

Il giovane sarebbe stato riconosciuto dal taglio dei capelli tramite le immagini di una telecamere di un esercizio commerciale e poi da foto scattate allo stadio.

Un anno prima (novembre 2010) fu colpita la sede della Cgil di Castel di Lama e in precedenza anche quella di Pagliare.

Il processo è stato poi aggiornato al 26 aprile per la discussione e la sentenza.

rp

 


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