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“Festival dei teatri senza teatro”,
oltre 200 eventi online
e lavoro per 545 artisti

REGIONE MARCHE e Amat fanno partire un progetto che non ha eguali in Italia. L'assessore Giorgia Latini: «Sono fiera di questo cartellone così ricco che dona ampio spazio alla creatività delle compagnie marchigiane che si sono espresse in tante modalità e che potranno farsi conoscere nel mondo aprendosi ad una platea vastissima grazie a questa esperienza in digitale davvero virtuosa»
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L’assessore regionale Giorgia Latini

di Franco De Marco

In tempo di pandemia, con i teatri chiusi, le Marche si inventano il “Festival teatrale senza teatri”. Prende il via il 23 gennaio Marche Palcoscenico Aperto, un festival lungo 5 mesi che vede coinvolte fino al prossimo maggio 60 compagnie per più di 200 eventi di teatro, musica, danza e circo contemporaneo in streaming, on line, al telefono o whatsapp, con 545 lavoratori dello spettacolo coinvolti.

Il progetto è stato ideato dalla Regione Marche, in particolare l’assessorato alla cultura guidato da Giorgia Latini, con l’Amat. Marche Palcoscenico Aperto à una novità nel panorama nazionale.

Il festival presenta i lavori dei 60 artisti/compagnie selezionati tra le 370 proposte pervenute a Marche Palcoscenico Aperto. I mestieri dello spettacolo non si fermano, il bando nato come prima concreta risposta all’attuale interruzione delle attività di spettacolo dal vivo dovuta all’emergenza sanitaria. I progetti selezionati sono stati scelti dalla commissione composta da Federica Patti (ricercatrice e studiosa di arti multimediali), Gemma Di Tullio (organizzatrice del Teatro Pubblico Pugliese, circuito multidisciplinare, ed esperta di danza) e Gilberto Santini (direttore Amat).

«La creatività non si ferma, lo testimonia l’ampia adesione a questo bellissimo progetto che la Regione Marche, insieme all’AMAT, sostiene convintamente»: così l’assessore alla cultura Giorgia Latini intervenuta alla conferenza stampa di presentazione di Marche Palcoscenico Aperto. Festival del teatro senza teatri. «Nonostante i teatri siano chiusi, siamo riusciti a realizzare questo festival, che è un unicum nazionale, coinvolgendo tantissime compagnie del territorio marchigiano che hanno presentato i loro progetti per realizzare più di 200 eventi di teatro, musica, danza e circo contemporaneo. Ed è davvero un bel segnale che siano ben 545 i lavoratori coinvolti che hanno la possibilità di continuare a lavorare regalandoci momenti preziosi.

La Regione Marche ha destinato complessivamente oltre 300 mila euro al bando Marche Palcoscenico Aperto. I mestieri dello spettacolo non si fermano, una misura ampliata con ulteriori 186 mila euro visto il successo dopo il primo finanziamento di 120 mila euro, per rispondere concretamente a questa voglia di non fermarsi dando massima attenzione e vicinanza al settore, agli artisti e operatori che si trovano in particolare difficoltà per la pandemia.

Sono fiera – continua Giorgia Latini – di questo cartellone così ricco che dona ampio spazio alla creatività delle compagnie marchigiane che si sono espresse in tante modalità e che potranno farsi conoscere nel mondo aprendosi ad una platea vastissima grazie a questa esperienza in digitale davvero virtuosa. Grazie ad Amat per l’organizzazione e a tutti i partecipanti che con la loro arte hanno reso possibile questo festival. La cultura ci fa stare bene e ci regala emozioni di cui ora più che mai abbiamo bisogno in attesa di tornare alla normalità e vivere una vita all’insegna della socialità».

 

«Il Festival del teatro senza teatri – sottolinea l’Amat – rappresenta un invito rivolto a tutta la platea possibile a vivere momenti di ‘invasione’ ed ‘evasione’ propri dell’esperienza teatrale, nelle forme ora possibili, cogliendo l’occasione che questa sfida storica rappresenta.

Cogliere la circostanza per esplorare il teatro in forme e pensieri nuovi, che consentono allo spettatore di vivere nuove sfide.

Se il luogo del teatro è interdetto non lo sono infatti i tanti luoghi immateriali, a partire dal digitale, ma anche mediante ogni altro mezzo che la creatività degli artisti ritiene utile, che a distanza permettono ancora un rapporto tra artisti e pubblico, un rapporto che guadagna in intimità ciò che perde in termini di socialità».

 

In questa prima fase il cartellone dal 23 gennaio al 31 marzo offre 104 eventi e vede coinvolte 30 compagnie: Di Filippo Marionette & Ermelinda Coccia con Sabato Sand Art (dal 23 gennaio al 27 marzo, ogni sabato) e Mercoledì Marionette (dal 27 gennaio al 24 marzo, ogni mercoledì) su Vimeo, Giulia Bellucci & Marina Bragadin con Personaggi sul filo dei dialoghi mancati al telefono (dal 25 al 31 gennaio), Teatrino Pellidò / Vincenzo Di Maio con Cà Del Pozzo su Youtube (27 gennaio), Piero Massimo Macchini con Fortuna Macchini su Zoom (31 gennaio), Collettivo Ønar con PPSS_Mosaico_020 via e-mail (da gennaio campagna di iscrizione), L’Abile Teatro con Who is the stranger? sul sito della compagnia (dal 3 al 24 febbraio, ogni mercoledì), Leda con Attitudine – realizzare un disco nell’era del Covid su Facebook, Instagram, Youtube (dall’8 al 22 febbraio, ogni lunedì) e Attitudine – Il Concerto su Facebook, Instagram e Youtube (15 marzo), Collettivo Delirio Creativo & Luigi Moretti con Cercasi Masha Disperatamente su Youtube (dall’11 al 14 febbraio), Circo Takimiri con Circo Storico Takimiri in diretta Diretto al cuore su Facebook e Arancia Television (11 e 14 febbraio), Asco con Caos Live su Facebook e Twitch (13 febbraio), Rosetta Martellini & Michele Scipioni / Fabrica Teatro con Racconti d’Inverno su Facebook e Youtube (17 febbraio e 24 marzo), Mario Mariani su Youtube e Zoom con Mario Mariani onlive. The Rossini Variations (21 febbraio) e Mario Mariani Onlive. Concerto (21 marzo), Teatro Linguaggi con Still waiting [4 episodi] su Facebook (21 e 28 febbraio, 7 e 14 marzo), Michela Paoloni con You are me su Facebook (26 febbraio), Roberto Zechini con Io sono Antonelli su Facebook, Youtube e sito dell’artista (27 e 28 febbraio), Numeri 11 con Alter Ego [3 appuntamenti] su Youtube (dal 28 febbraio al 14 marzo), Alice Toccacieli / Luoghi Comuni con Blue House_Esplorazione Performativa su Whatsapp e Zoom (dall’1 al 14 marzo), Simone Guerro con Teatro x corrispondenza sul sito del progetto (dal 5 al 19 marzo, ogni venerdì), Asini Bardasci & Pietro Piva Home_Let – Un Amleto su Zoom (5, 6 e 7 marzo), Oscar Genovese & Galassie Srl con Diavoli [5 episodi] su Facebook (5, 9, 12, 16 e 19 marzo), Ylenia Pace con Chat con delitto al telefono, Telegram e Whatsapp (7 marzo), Compagnia della Marca con Aprite i vostri occhi. Sopra e sotto il palco su Youtube (14 marzo), Lisi / Bragaglia / Cardarelli con Lingua Ignota_digital reload su Facebook e Youtube (14 marzo), Stefano Coppari Quartet con Lock su Facebook (19 marzo), Rokeya con Ritual: Acto I Oscuridad su Youtube, Mixcloud, Bandcamp e Instagram (20 marzo), Ginkgo Teatro con Risveglio su Youtube (21 marzo), Mara Oscar Cassiani con I am dancing in a room su Zoom e Youtube (21 marzo), Indipendance con Tu, come danzi? su Zoom (28 marzo), Teatro Patalò con Inventare la vita su Youtube (28 marzo, 29 marzo incontro con la compagnia) e Marco Fagotti con Confessioni di un povero diavolo su Facebook (31 marzo).

 

La programmazione dei mesi di aprile e maggio sarà presentata prossimamente e vedrà coinvolte le altre 30 compagnie: Appennino Up – Festival dell’Appennino, Francesco Arcuri, Babelia & C.-progetti culturali, Roberta Biagiarelli, Andrea Baldassarri, Lorenzo Bastianelli _Teatro Sovversivo, Chiara Borsella, Federico Bracalente, Filippo Brunetti, C.G.J. Collettivo Giulio e Jari, Calvaresi Davide / 7-8 chili, Collettivo Collegamenti, Collettivo Vibrisse, Compagnia Teatri Della Plebe, Giuliano Del Sorbo, Raffaele Damen, La casa di Asterione, Lagrù Ragazzi, LAJ Big Band, Roberto Gazzani e Pablo Corradini, Mabò Band, Maledetti Cantautori/ Nicholas Ciuferri, Davide Combusti (The Niro), Ernesto Anderle, Francesco Marilungo / Chiara Caterina, Masako Matsushita con P. Paggi e The Sound of Marcello, Nufabric Records, Profili Artistici/ Barbara Alesse/ Ernesta Argira, Ruvidoteatro, Teatro Rebis, Teatrodelleisole, The Faccions, Threshold Francesco Savoretti, Fabio Mina, Andrea Marinelli, Umanesimo Artificiale, Cecilia Ventriglia.

Aggiornamenti e informazioni complete su www.amatmarche.net.

 


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