facebook rss

La Fermana blocca
la corsa della Samb,
il derby è deciso da un rigore: 1-0

SERIE C - Nel turno infrasettimanale, ancora una volta i rossoblù falliscono il salto di qualità dopo due vittorie consecutive. Soffrono il pressing dei canarini, e quando riescono a trovare la porta avversaria l'ex Massolo si erge protagonista. Botta, espulso per doppio giallo, salterà il derby con il Fano

Il rigore decisivo di Neglia: portiere spiazzato e palla nel sacco

di Benedetto Marinangeli

(foto Sambenedettese Calcio)

Nel turno infrasettimanale della Serie C, la Samb cade a Fermo e come al solito, in questa stagione, non riesce a dare seguito alle due vittorie consecutive conquistate negli ultimi incontri fermando così la sua corsa. Grande merito, però, va alla Fermana che ha disputato una gara tutta agonismo e corsa al cospetto di una formazione rossoblù incapace ad adattarsi allo spirito richiesto per un derby.

Una gara che si sarebbe incanalata verso il classico 0-0 se non ci fosse stato l’ episodio che ha poi deciso la gara al 2’ minuto della ripresa. La difesa della Samb si lascia cogliere impreparata sulla verticalizzazione per Cognigni che viene messo giù in area da Nobile. Dal dischetto Neglia non sbaglia. E’ il gol che regala i tre punti alla Fermana in campo con la maglia del centenario.

Zironelli si presenta al Recchioni con due trequartisti Botta e Chacon alle spalle di Lescano con le novità in difesa di Biondi e Di Pasquale per Cristini ed Enrici. D’Angelo in mediana sostituisce lo squalificato De Ciancio. Classico 4-4-2 per Cornacchini con Neglia e Iotti sulle linee esterne del centrocampo ed il tandem offensivo Cognigni-D’Anna. L’ex Massolo sostituisce tra i pali lo squalificato Ginestra. Il tecnico canarino piazza Sperotto fisso su Botta impedendo così al fantasista argentino di ragionare. Il numero dieci rossoblù si intestardisce a portare palla senza costrutto.

Nei primi quindici minuti del primo tempo non si registra alcun tiro in porta. La prima conclusione al 17’ con un colpo di testa di Cognigni con palla alta sulla traversa. Intorno alla mezzora ci prova anche Urbinati sempre da azione partita da calcio d’angolo ma senza esito. Al 33’ è bravi Massolo a respingere un colpo di testa di Di Pasquale. L’estremo difensore canarino si ripete al 43’ su una punizione dio Botta. Ad inizio ripresa l’episodio che ha deciso il derby con Cognigni messo giù in uscita da Nobile. Neglia è spietato dal dischetto.

Zironelli  inserisce l’ex Bacio Terracino per Chacon e il neo acquisto Padovan per Trillò. Una Samb, quindi a trazione anteriore con la Fermana che si attesta sul Piave. Mordini entrato ad inizio ripresa continua a mordere le caviglie di Botta che inizia ad innervosirsi con i rossoblù che soffrono il grande pressing canarino. Al 22’ reclamano per un fallo di mani in area di Urbinati ma l’arbitro Marini di Trieste valuta l’infrazione al limite dell’area. Cinque minuti dopo è D’Angelo da ottima posizione a sprecare l’occasione per il pari.

La Samb preme ma non sfonda. Una sponda aerea di Lescano non viene sfruttata al meglio da D’Angelo, poi alla mezzora ecco una sortita del canarino Iotti ma la palla è alta. Al 38’ è Massolo a salvare la baracca su un colpo di testa di D’Ambrosio su punizione di Botta. Cornacchini inserisce Bonetto per Neglia con la Fermana che si mette con la difesa a cinque. C’è tempo anche per l’esordio di Memtahj e di Lombardo e per l’espulsione di Botta (la settima dei rossoblù) per doppia ammonizione e quella di Cornacchini dopo un battibecco con il fantasista argentino.

Al 49’ ecco un altro episodio dubbio in area Fermana con Padovan che lamenta una trattenuta di Scrosta, ma l’arbitro lascia correre. I canarini esultano, i rossoblù masticano amaro. Cornacchini continua così nella sua serie positiva portando a tredici risultati utili consecutivi (vittorie e otto pareggi) da quando è sulla panchina della Fermana. Per la Samb uno stop anche alle velleità di rimonta e domenica al Riviera arriva il Fano. Un altro avversario rognoso con Botta che non ci sarà.

FERMANA (4-4-2): Massolo 7; De Pascalis 6,5, Manetta 6,5, Scrosta 6,5, Sperotto 6,5 (1’ st Mordini 6,5); Iotti 6,5 (46’ st Grbac sv), Urbinati 6,5, Graziano 6,5 , Neglia 7,5 (40’ st Bonetto); D’Anna 6 (14’ st Palmieri 6), Cognigni 6,5. A disposizione: Colombo, Manzi, Cais, Boateng, Cremona, Grossi, Rossoni, Demirovic. Allenatore: Cornacchini 7.

SAMB (3-4-2-1): Nobile 5; Biondi 5,5, D’Ambrosio 6, Di Pasquale 6 (27’ st Liporace sv); Fazzi 5,5 (43’ st Lombardo sv), Angiulli 6, D’Angelo 5,5 (43’ st Mehmetaj sv), Trillò 6 (12’ st Padovan 6); Botta 5, Chacon 5 (12’ st Bacio Terracino 5,5); Lescano 5. A disposizione: Laborda, Fusco, Enrici, Cristini, Serafino, Goicoechea. Allenatore: Zironelli 5,5.

Arbitro: Marini di Trieste 5.

Rete: 2’ st Neglia su rigore.

Note: espulsi Botta (S) 47’ st per doppia ammonizione e l’allenatore Cornacchini (F). Ammoniti: Manetta (F) e Urbinati (F) e De Pascalis (F). Angoli 5-3 per la Samb. Recupero 0’+5′.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X