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Strade, scuole, ospedali e imprese:
Cassa depositi e prestiti
a supporto della Regione Marche

ECONOMIA - Lo prevede il protocollo d'intesa firmato tra l'Ente di Ancona e Cdp. L'assessore regionale al Bilancio Castelli: «Rientra nell'intendo della giunta Acquaroli di dare una accelerazione alla crescita e allo sviluppo dell’economia»
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Il cantiere sulla Mezzina

Via libera ad protocollo d’intesa tra Regione Marche e Cassa Depositi e Prestiti che oggi, 11 febbraio, attiva una sua sede ad Ancona.

E’ l’assessore regionale al Bilancio Guido Castelli a spiegare in cosa consiste l’intesa: «E’ un atto importante che presenta una novità: alla collaborazione, insieme all’assessore alle Infrastrutture Baldelli, in merito alle attività tipicamente pubbliche che sono viabilità (con due finalizzazioni esplicite per quanto riguarda il raddoppio della Guinza e il completamento della Mezzina) ed edilizia (ospedaliera, scolastica, post sisma), si aggiunge un sostegno importante all’impresa anche con formule innovative di credito e di garanzie per sviluppare venture capital e progetti di innovazione. In collaborazione con l’assessore alle Attività produttive Carloni ci siamo già confrontati sull’argomento con Cdp  e adesso procederemo con una strategia operativa di supporto all’imprenditoria sul tema del credito che sappiamo bene quanto sia importante per il nostro tessuto economico. Ci sarà un gruppo di lavoro che coordinerà tutte queste attività partendo proprio dalle esigenze del territorio. E’ infatti nelle intenzioni della giunta Acquaroli sviluppare, con maggiore determinazione rispetto al passato, alcuni assi di intervento come quelli descritti, per dare concretezza all’azione dell’amministrazione e una accelerazione alla crescita e allo sviluppo dell’economia regionale».

In base al provvedimento Cdp potrà supportare la Regione, anche attraverso eventuali finanziamenti da destinare a nuovi investimenti, e dal punto di vista tecnico e finanziario per la realizzazione di progetti infrastrutturali da realizzare con appalto tradizionale oppure attraverso schemi di partenariato pubblico-privato.

Gli interventi, oggetto di collaborazione, saranno divisi dunque in due ambiti. L’ambito 1 riguarda tutti i progetti infrastrutturali per i quali la Regione agisce direttamente come Ente attuatore (viabilità e ciclovie). L’ambito 2 riguarda tutti i progetti per i quali la Regione eseguirà un’azione di coordinamento e pianificazione (edilizia scolastica, ospedaliera e post sisma).

Per quanto riguarda la viabilità sono due gli interventi specifici per cui Cdp fornirà supporto tecnico finanziario per la definizione dei progetti e dell’iter realizzativo delle opere complementari connesse. E sono il raddoppio della Galleria della Guinza ed il completamento della Mezzina da Campiglione di Fermo ad Offida.

Su fronte delle Ciclovie proseguirà l’attuale collaborazione, riguardante la consulenza per la realizzazione di 10 nuove linee di collegamento tra l’area appenninica e l’Adriatico.

Ecco invece i temi al centro dell’ambito 2.

Edilizia scolastica: la Regione, di comune accordo con i Comuni interessati, potrà individuare fino ad un massimo di 10 Comuni che abbiano tra le opere programmate, scuole il cui importo di investimento superi singolarmente o in maniera aggregata i 5.000 euro e che risultino innovative dal punto di vista della didattica.

Edilizia ospedaliera: Cdp potrà erogare alla Regione un servizio di consulenza tecnico-finanziaria per la programmazione degli investimenti sanitari regionali. Contestualmente la Regione, di comune accordo con le Aziende Sanitarie Locali, potrà individuare individuerà gli interventi per i quali prevedere un supporto di advisory diretto di Cdp alle singole Asl e che pertanto saranno oggetto di singoli protocolli attuativi.

Interventi post sisma: l’attuale collaborazione tra Cdp e Regione in materia di interventi post-sima, riguardante la consulenza per la realizzazione di 12 appalti di manutenzione straordinaria a seguito del sisma 2016, per un importo stimato delle opere pari a 132 milioni, potrà essere estesa temporalmente di ulteriori 24 mesi a partire dal 16 gennaio 2022. La Regione, potrà comunicare a Cdp l’elenco completo delle opere di propria competenza diretta (Ambito 1) e potrà definire, di comune accordo con Cdp, un programma dettagliato delle attività di entrambi gli ambiti individuati (Ambito 1 e Ambito 2).

In aggiunta, il protocollo prevede che Cdp offra un supporto finanziario alle Imprese (per ricerca, sviluppo, innovazione e crescita) alle iniziative Immobiliari (valorizzazione beni di proprietà della Regione Marche) e al Venture Capital e dell’innovazione.


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