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Carabinieri Forestali di Ascoli
sgominano un’attività illegale
e abbandono di rifiuti pericolosi

ASCOLI - Rischia l'arresto e una multa fino a 26.000 euro il titolare di una ditta che esercitava illegalmente autoriparazioni. La collaborazione con i colleghi di Montegiorgio e Amandola. Ecco che cosa hanno trovato a Torre San Patrizio, in un'area nascosta da fitta vegetazione


E’ da un po’ che le attività di autoriparazioni e autodemolizioni sono nel mirino dei Carabinieri e dei Carabinieri Forestali del Piceno ma anche del Fermano (leggi qui).

I Forestali di Ascoli hanno infatti collaborato con i colleghi di Montegiorgio e Amandola e, dopo un’accurata indagine, hanno individuato nel territorio comunale di Torre San Patrizio, all’interno di una zona agricola ben nascosta da folta vegetazione e delimitata da recinzione, un ingente quantitativo di rifiuti.

E’ stato scoperto un consistente deposito di materiale vario: 30 veicoli in un’area adibita ad attività illegale di autoriparazione, un notevole quantitativo di rifiuti (circa 100 metri cubi) tra cui anche quelli classificati “pericolosi” derivanti da tale attività.

E’ stato posto tutto, area compresa, sotto sequestro. Il gestore dell’attività è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Fermo il gestore di tale attività illegale. Dovrà rispondere di gestione illecita di rifiuti pericolosi e detenzione non regolare di autovetture: rischia un arresto da tre mesi a un anno o l’ammenda da 2.600 a 26.000 euro

Non solo, ma adesso deve anche recuperare e smaltire regolarmente i rifiuti prodotti illegalmente e posti sotto sequestro penale.

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