facebook rss

Luca Innocenzi e l’incubo covid:
«Ho avuto il terrore di morire»

ASCOLI - Il 38enne recordman della Quintana (14 Palii col Sestiere di Porta Solestà) ha contratto il virus un mese fa ed è stato ricoverato all'ospedale di Macerata. «E' una malattia terribile, combatti contro qualcosa che non vedi, che ti toglie tutte le forze, ti spegne». Finalmente è potuto tornare tra i suoi cavalli

Luca Innocenzi alla Quintana di Ascoli

Luca Innocenzi, il cavaliere recordman della Quintana di Ascoli con 14 Palii vinti per il Sestiere di Borgo Solestà, può tornare a sorridere. E, con lui, i suoi familiari, i parenti, i numerosi amici sparsi in tutta Italia, soprattutto nelle città dove da anni è protagonista delle Giostre a cavallo, quindi anche ad Ascoli.

Luca, 38 anni, è finalmente uscito fuori dall’incubo del covid dopo aver contratto il virus tra le fine di gennaio e l’inizio di febbraio, giusto un mese fa.

E’ stato ricoverato all’ospedale di Macerata e, come ha dichiarato in un’intervista rilasciata al Corriere dell’Umbria «è stata un’esperienza bruttissima, terribile perché combatti contro qualcosa che non vedi, che ti toglie tutte le forze, ti spegne. E’ una malattia terribile – ha aggiunto – e io, come tanti altri, sono stato border line: a me è andata bene, ma ho avuto il terrore di morire».

Da pochi giorni è potuto tornare nel suo maneggio, tra i suoi amati cavalli che gli hanno regalato numerose vittorie in tutte le competizioni equestri, abbinate a rievocazioni storiche, alle quali ha preso parte negli ultimi dieci anni. Successi che lo hanno issato nell’albo d’oro dei migliori cavalieri di sempre.

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X