Quantcast
facebook rss

Covid, ad Ascoli 32 positivi:
appello del sindaco ai giovani

ASCOLI - Tornano le dirette social di Marco Fioravanti. «Situazione ancora sotto controllo, ma c’è preoccupazione perché potrebbe peggiorare nelle prossime settimane. Invito tutti a comportamenti di massima responsabilità. Con la vendita degli alcolici vietata ai ragazzi è stato dato un segnale»
...

Il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti è tornato questa sera, dopo parecchie settimane,  alla sua diretta social su Facebook e Telegram informando principalmente sulla situazione covid e su altre attività dell’Amministrazione comunale. «In molti – ha detto – hanno manifestato il loro apprezzamento per queste dirette ed eccomi qui. Abbiamo deciso che l’appuntamento si terrà ogni lunedì alle ore 20. Lunedì prossimo parleremo ancora di Covid e di messa in sicurezza delle scuole».

Il sindaco Marco Fioravanti

Fioravanti ha fatto il punto sulla campagna di vaccinazione anti covid sottolineando che dal 20 febbraio sono coinvolti gli over 80 con 170/180 vaccinazioni al giorno («Ne facciamo più di tutti nelle Marche»). «Oggi è iniziata la vaccinazione del personale della scuola – ha affermato – e stiamo sollecitando Regione e Asur affinché si inizi la vaccinazione ai soggetti fragili che hanno patologie conclamate iniziando da quelli che sono in ospedale. Poi toccherà alle forze dell’ordine».

Il sindaco ha quindi lanciato l’ennesimo appello per tenere alta l’attenzione contro il virus. «Ad Ascoli oggi abbiamo 132 positivi, nella Provincia 850. La situazione è ancora sotto controllo ma c’è preoccupazione perché potrebbe peggiorare nelle prossime settimane. Ecco perché invito tutti a comportamenti di massima responsabilità. Faccio in particolare un appello ai ragazzi affinché non si ripeta quanto accaduto con gli assembramenti nella scorsa fine settimane. La vendita degli alcolici è stata vietata per dare un segnale. Solo insieme ci possiamo salvare. Dobbiamo essere più comunità, più famiglia. Il prossimo mese sarà difficile».

Per quanto riguarda le principali attività portate dall’Amministrazione comunale, il sindaco ha ribadito l’importanza del progetto per far candidare Ascoli capitale italiana della cultura 2024. «Abbiamo incontrato i sindaci del territorio, che hanno dimostrato intelligenza e maturità, e tutti hanno sposato il progetto. Al di là del risultato finale può essere un metodo nuovo per elevare il territorio, dove tutti collaborano al di là delle proprie appartenenze politiche, per cercare di essere collegati con l’esterno e non essere chiusi entro i propri confini. Se potremo contare sul milione in palio parte di queste risorse serviranno anche per realizzare le iniziative culturali nei vari territori».

Infine ancora un ringraziamento per gli “Angeli del bello” che continuano instancabili a ripulire la città. «Nei prossimi mesi – ha concluso il primo cittadino – ripuliremo la zona del Cristo Redentore e il monumento di Vittorio Emanuele II».

f.d.m.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X