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Il grande gesto di Laura
nel giorno della maggiore età:
diventare donatrice di midollo osseo

LA STORIA - La ragazza di Osimo, ma con origini ascolane, ha festeggiato il compimento dei 18 anni con l'iscrizione al registri dei donatori. Un esempio di altruismo e impegno. Il ringraziamento sentito di Admo Marche

Admo Marche rende omaggio alle donne, nel giorno della festa internazionale a loro dedicata, con la storia di Laura Trotta e della dottoressa Alessandra Zoli.

La dottoressa Zoli con Laura

Laura, nata ad Osimo da una famiglia ascolana, ha compiuto 18 anni lo scorso 24 febbraio e, nel giorno in cui è divenuta maggiorenne, si è voluta fare un regalo speciale, unico. Niente di sfavillante ma il regalo più prezioso e importante che ci sia: diventare potenziale donatrice di midollo osseo, facendo la tipizzazione ed entrando, in questo modo, nel Registro Nazionale dei Donatori di Midollo Osseo.

Da parte di Admo Marche, oltre a tanti ringraziamenti, una maglietta dell’associazione con stampato il numero 18 e la data del compleanno, da conservare per tutta la vita.

Un grande desiderio il suo, quello di poter essere di aiuto, più grande di qualsiasi altro regalo. Forte della sua giovane età e della sua freschezza alla famiglia ha espressamente detto che per il suo compleanno si sarebbe fatta questo dono, tipizzarsi nel giorno delle sue prime 18 candeline.

Accanto a lei la dottoressa Zoli, responsabile del Registro Regionale di Midollo Osseo che nelle Marche ha sede agli Ospedali Riuniti di Ancona. Una donna che, come molti sanitari, lavora stando molto vicino a chi fa la scelta della donazione, che con dedizione, impegno e coinvolgimento, e sempre con il sorriso sulle labbra, sa consigliare e seguire l’Admo e chi vuole dare la disponibilità a donare, per un gesto che veramente dà la vita.

«Un enorme grazie da parte di Admo Marche che quest’anno soffia le sue prime 30 candeline e che, se sarà possibile, vorrà ricordare questo anniversario a settembre a Pesaro, da dove tutto è cominciato nel 1991 -le parole del presidente di Admo Marche Elvezio Picchi -. Malgrado l’emergenza, la sensibilità verso la donazione di midollo osseo cresce sempre più nella nostra regione, con il 2020 che ha visto 430 nuove iscrizioni da parte di giovani e 5 donazioni che sono partite dalle Marche. Ancora grazie a tutti coloro che diffondono la mission di Admo ed il messaggio della donazione di midollo osseo come ha fatto Laura».

Per donare occorre avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, un peso corporeo di almeno 50 chili e godere di buona salute. La disponibilità del donatore rimane valida fino al raggiungimento dei 55 anni.

Dopo un colloquio con un medico, verrà firmato il consenso informato, l’adesione al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo e verrà effettuato un semplice prelievo di sangue o di saliva. Il sangue (o la saliva) verrà poi tipizzato, verranno cioè estratti i dati genetici, indispensabili per verificare la compatibilità con un paziente. Informazioni che vengono poi inserite nel Registro Nazionale, collegato con tutti i registri internazionali. Da quel momento si diventa un potenziale donatore di midollo osseo.


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