facebook rss

“Salva centri storici”,
plauso del Collegio dei geometri:
«Misura importante
per il nostro turismo»

PICENO - La misura del Governo prevede che chi affitta più di quattro case verrà trattato fiscalmente come un’impresa. Il presidente Crocetti: «Approvazione che riporta i B&B al centro dell'accoglienza». Il punto sul Superbonus 110%

“Salva centri storici”: si chiama così la misura che prevede che chi affitta più di quattro case verrà trattato fiscalmente come un’impresa.

Leo Crocetti

«Si tratta di una misura particolarmente importante per la nostra realtà turistica, non solo del Piceno ma dell’intera regione, considerando le bellezze dei borghi che contraddistinguono tutto il territorio» afferma Leo Crocetti, presidente del Collegio dei geometri di Ascoli.

«Molto positiva – prosegue Crocetti – l’approvazione di questa misura che riporta i B&B ad essere al centro dell’accoglienza; ospitando turisti e offrendo tutte le prelibatezze enogastronomiche locali. La modalità degli affitti brevi hanno portato nel nostro territorio un tipo di turismo molto interessante, a cui non si può certo rinunciare, ma è giusto regolamentarlo anche per evitare che i centri storici si svuotano dei loro abitanti. Del resto stiamo ancora pagando lo scotto del sisma che ha portato tanti cittadini a lasciare i paesi dell’entroterra».

«Il Governo Draghi prevede un prolungamento, almeno fino a tutto il 2023, del termine entro il quale effettuare le spese per interventi di efficienza energetica e di adeguamento antisismico degli edifici, per poter beneficiare della detrazione del cosiddetto Superbonus 110% nonché delle conseguenti norme per la cessione del credito d’imposta e sconto in fattura -ricorda ancora Crocetti-. Le procedure tecniche e finanziarie per poter accedere al Superbonus 110%  sono estremamente complesse, e molti aspetti e dubbi applicativi, vengono costantemente aggiornati e chiariti con circolari delle Agenzie delle Entrate».

«Questo fa sì che i termini di validità del Superbonus, previsti dalla legge di bilancio 2021 (legge 178 del 2020) siano estremamente ridotti e rischiano di vanificare l’impatto positivo dello stesso beneficio fiscale -è la conclusione-. Ed ecco che con il prolungamento fino a tutto il 2023 del termine, l’importante beneficio fiscale può continuare a consentire e accelerare la ristrutturazione e l’ammodernamento del nostro patrimonio edilizio».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X