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Il vescovo Pompili:
«Ci sono ancora chiesti
responsabilità e vigilanza»

ASCOLI - Le indicazioni dell'alto prelato ai sacerdoti e ai fedeli, per le celebrazioni della Settimana Santa. Sarà aggiunta la preghiera per i malati di Covid e per gli operatori sanitari. Rinvio per Cresime e Prima Comunione
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Monsignor Domenico Pompili

di Domenico Pompili

(vescovo di Rieti e Amministratore apostolico Diocesi di Ascoli)

Cari fratelli e sorelle, quest’anno la Settimana Santa potrà vederci radunati nelle nostre comunità per la celebrazione della Pasqua del Signore Gesù, ricordando che – non essendo ancora fuori dalla pandemia – siamo chiamati ad osservare e a mettere in campo ogni accortezza e prudenza per la salvaguardia della salute pubblica dei fedeli.

A tal riguardo, sulla scorta della nota della Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei sacramenti dello scorso 20 febbraio e degli Orientamenti per la Settimana Santa 2021 della Cei del 23 febbraio, mi permetto di offrire alcune indicazioni per le celebrazioni pasquali e per i prossimi mesi.

Domenica delle Palme

Nella domenica delle Palme dovranno evitarsi assembramenti di fedeli e, come richiestoci dalla Cei, si dovrà evitare qualsiasi tipo di consegna o scambio di rami di ulivo o di palma.

I fedeli desiderosi di avere il segno dell’ulivo dovranno venire in chiesa già muniti dei rami da benedire.

Sconsiglio vivamente i sacerdoti di trovare soluzioni alternative come la consegna degli ulivi in chiesa o all’esterno in buste trasparenti o altro perché questo verrebbe a favorire in ogni caso possibilità di assembramento.

La Commemorazione dell’ingresso del Signore in Gerusalemme sia celebrata con la seconda forma prevista dal Messale Romano solo nella celebrazione principale evitando assembramenti dei fedeli all’esterno dell’aula liturgica; i ministri e i fedeli abbiano nelle mani i rami d’ulivo o di palma portati con sé. Per le altre celebrazioni si utilizzi la terza forma del Messale Romano che commemora in forma semplice l’ingresso del Signore in Gerusalemme.

Messa crismale

La Messa crismale sarà celebrata come di consueto la mattina di giovedì 1 aprile alle ore 10 in Cattedrale. I sacerdoti porteranno con sé camice e stola bianca e, senza passare per la sagrestia, si recheranno direttamente al coro dell’abside, dove vestiranno i paramenti. Al termine della celebrazione saranno distribuiti gli oli sacri ai parroci.

Messa vespertina in coena Domini

La Messa vespertina in coena Domini potrà essere anticipata ad un orario che ogni sacerdote riterrà opportuno, in modo da consentire ai fedeli di far rientro nelle loro case nel rispetto del coprifuoco. Sia omesso il rito della lavanda dei piedi.

Al termine della celebrazione il Santissimo Sacramento potrà essere portato,  come previsto dal rito, processionalmente dal celebrante e alcuni ministri, nel luogo della reposizione, dove ci si potrà fermare in adorazione nel rispetto delle norme anti-contagio e del coprifuoco.

Venerdì Santo

Al Venerdì Santo, la Celebrazione della Passione si svolga in tutte le sue parti. L’atto di adorazione della Croce mediante il bacio sia limitato al solo presidente della celebrazione.

Nella preghiera universale, dopo la nona intenzione, si aggiunga la seguente formula: Per i tribolati in tempo di pandemia

 “Preghiamo per tutti coloro che soffrono le conseguenze dell’attuale pandemia: il Signore conceda salute ai malati, forza e sostegno agli operatori sanitari, speranza e conforto alle famiglie, salvezza eterna a coloro che sono morti”.

 Preghiera in silenzio, poi il sacerdote dice:

 “Dio onnipotente ed eterno, provvido rifugio in ogni pericolo, guarda con compassione le afflizioni dei tuoi figli che patiscono per questa pandemia; concedi sollievo a chi piange, salute agli ammalati, forza agli operatori sanitari, spirito di sapienza ai governanti e fa che, dopo questa tribolazione, possiamo tornare nella gioia a magnificare la tua misericordia. Per Cristo nostro Signore”.

La Via Crucis potrà svolgersi regolarmente, ma unicamente in chiesa, facendo sì che i fedeli restino al loro posto nell’assemblea.

Sabato Santo

La Veglia pasquale potrà essere celebrata in tutte le sue parti come previsto dal rito, in orario compatibile con il coprifuoco. Si abbia sempre cura di evitare spostamenti e movimenti processionali con i fedeli. I ceri per il lucernario non vengano dati ai fedeli, ma siano utilizzati dai soli ministri e l’acqua benedetta non venga ripristinata nelle acquasantiere.

Ricordo infine che in questo tempo sono proibite le visite e le benedizioni alle famiglie.

Celebrazioni dei sacramenti della Prima Comunione e della Cresima

Per le celebrazioni dei sacramenti della Prima Comunione e della Cresima che fossero previste nelle parrocchie nei mesi di aprile e maggio 2021 invito i parroci ad un monitoraggio attento della situazione pandemica e a considerare la possibilità di procrastinare, visto l’aumento dell’indice di contagio, tali sacramenti al periodo estivo o ad altro momento opportuno.

Cari fratelli e sorelle, ci sono ancora chiesti responsabilità e vigilanza. Esorto ogni comunità parrocchiale ad organizzare al meglio le celebrazioni della Settimana Santa perché queste liturgie possano essere vissute con intensità da tutti e ciascuno.

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