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La ditta “Panichi” adotta
i giardini di Corso Vittorio
(Il video)

ASCOLI - Ad annunciarlo il sindaco Marco Fioravanti insieme con gli assessori Marco Cardinelli e Maria Luisa Volponi

 

Il progetto di riqualificazione dei giardini pubblici di corso Vittorio Emanuele, ad Ascoli, passa attraverso l’iniziativa “Adotta un monumento, un’aiuola, un’area verde, una rua”, promossa dal Comune di Ascoli ed alla quale ha risposto la ditta “Panichi srl”.
Sono stati il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti, l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Cardinelli, e l’assessore alla Qualità della Vita Maria Luisa Volponi a d annunciarlo nel corso dell’incontro al quale ha partecipato Stefano Panichi, amministratore unico della ditta.
L’intervento, ad opera della società ascolana, ha avuto inizio già nel mese di febbraio con l’assunzione di un esperto giardiniere, che si occuperà della manutenzione del verde e custodirà il parco nel corso dei tre anni della durata della convezione stipulata per la gestione dell’area.

L’agronomo Agostino Agostini ha suggerito le linee guida per la riqualificazione, compatibilmente con le caratteristiche e le peculiarità storico-artistiche e botaniche del contesto.

Si aggiungono, inoltre, la sistemazione di tutti i vialetti interni all’area, il ripristino del funzionamento della fontana nonché la pulitura del monumento dedicato al re Vittorio Emanuele II, lì collocato nel 1961.

Il sindaco Marco Fioravanti ha espresso la sua soddisfazione nel vedere che molti privati cittadini hanno aderito all’invito ad “adottare” un monumento, un’aiuola, una rua o un’area verde, come nel caso della “Panichi”. «Dimostrazione dell’attaccamento della collettività alle bellezze storico-artistiche, architettoniche e paesaggistiche della città.

Il plauso di tutta l’Amministrazione comunale va alla società ascolana e al suo amministratore unico Stefano Panichi per l’impegno e la dedizione dimostrata nei confronti del patrimonio del territorio».
Con il progetto di riqualificazione, anche altri cittadini potranno presentare formale istanza per eventuali e potenziali attività culturali, ricreative e didattiche da realizzare nei giardini di corso Vittorio Emanuele.
Lo stesso Panichi ha sottolineato l’importanza, da parte della cittadinanza, di avere sempre più un ruolo attivo e partecipato alle iniziative del capoluogo ascolano: «Solo così sarà possibile dare il proprio contributo alla città anche in vista della prossima candidatura di Ascoli a Capitale italiana della Cultura 2024».


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