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Vaccini in azienda,
HP Composites aderisce
al protocollo nazionale

ASCOLI - L’azienda leader nel settore dei materiali compositi metterà a disposizione di dipendenti e fornitori un punto vaccinale per salvaguardare la salute dei lavoratori del Piceno e velocizzare le operazioni di immunizzazione. Il dg Levato: «Aiuteremo anche i colleghi delle altre fabbriche»

 

In un momento storico che resta complicato alla luce dell’emergenza sanitaria attualmente in corso, dalla zona industriale di Ascoli arrivano quantomeno buone notizie per tutti i lavoratori del Piceno sul tanto discusso fronte vaccini.

A questo proposito, infatti, HP Composites, l’azienda locale specializzata nella progettazione e produzione di componenti in fibra di carbonio, ha annunciato l’adesione al protocollo nazionale per la realizzazione di un punto straordinario di vaccinazione all’interno dei luoghi di lavoro.

Alla base della decisione, ovviamente, c’è la volontà di garantire la sicurezza di tutti gli operatori coinvolti nel processo produttivo di HP, a partire dai circa 650 dipendenti fino ad arrivare ai fornitori, con la possibilità di estendere il piano vaccinale anche agli operai delle vicine imprese, tendendo la mano ai tanti colleghi del bacino industriale del Tronto in un momento cruciale per la ripartenza dell’economia.

«Riteniamo che salvaguardare la salute dei nostri dipendenti venga al primo posto – dichiara Abramo Levato, amministratore delegato di HP Composites -. Lo scorso anno abbiamo messo al sicuro il loro posto di lavoro e adesso cerchiamo di proteggere la loro incolumità dentro e fuori l’azienda.

Abramo Levato

Allo stesso modo, metteremo a disposizione il nostro punto vaccinale anche per gli altri. così da accelerare quanto più possibile la vaccinazione di tutti. Se avremo la possibilità di aiutare anche i colleghi delle altre aziende, lo faremo senza alcuna esitazione».

Con l’età media dei dipendenti HP che gravita intorno ai 25/30 anni, la scelta dell’azienda consentirà di anticipare le tappe e vaccinare una fascia di popolazione piuttosto giovane e non necessariamente a rischio, ma al tempo stesso la più soggetta alle occasioni di contagio legate alla vita sociale estiva. Di conseguenza, mentre procedono senza sosta le vaccinazioni degli over 60 e si inaugurano le prenotazioni anche per i cinquantenni (leggi l’articolo), gli sforzi di HP permetterebbero di scongiurare il rischio di contagio anche tra i più giovani, snellendo ulteriormente i tempi necessari per il tanto atteso ritorno alla normalità.

«Il successo della campagna vaccinale – conclude Levato – sarà determinante per la ripresa del Paese. I vaccini sono l’unica arma che abbiamo a disposizione e gli sforzi di tutti devono essere concentrati verso questo obiettivo. In questo senso, anche la nostra azienda farà la sua piccola parte in questa sfida di rinascita».


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