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Giro d’Italia,
revival delle precedenti
sei edizioni sotto le Cento Torri

ASCOLI - Ancora poche ore di attesa per l’arrivo della tappa che, per la prima volta, non terminerà in città ma in quota a Colle San Giacomo. I precedenti del 1913, 1933, 1938, 1959, 1988, 2004

L’arrivo della tappa nel 1913

 

di Tiziano Vesprini

La “Città delle Cento Torri” è stata per ben cinque volte sede di arrivo della “Corsa Rosa” e sei volte sede di partenza.

Giro d’Italia che venne annunciato per la prima volta sulle pagine della Gazzetta dello Sport il 7 agosto 1908 e che ha preso il via il 13 maggio dell’anno successivo con Luigi Ganna ad essere il primo vincitore finale dopo otto tappe. La “maglia rosa” per il primo corridore della classifica generale ancora non era stata ideata. Accadrà dalla 15esima edizione del 1916.

Ecco perchè quest’anno, oltre ad essere la 104esima edizione, ricorre il 90° anniversario della “maglia rosa”.

1913 – Arriva per la prima volta il Giro d’Italia ad Ascoli con la tappa numero sette, del 18 maggio, partita da Campobasso, di ben 313 chilometri e 200 metri. Per quel periodo questo chilometraggio era una normalità. Primo all’arrivo è Clemente Canepari che percorre la tappa in 12 ore 34 minuti e 7 secondi, mentre Giuseppe Azzini sale al primo posto della classifica generale. Vincitore finale Carlo Oriani. Dopo questa tappa i ciclisti restano in città per il previsto giorno intermedio di riposo, per poi ripartire il giorno successivo (20 maggio) con la Ascoli-Rovigo.

1933 – Dopo ben venti anni, sempre il 18 maggio, i “girini” tornano nel capoluogo piceno con la decima tappa della 21esima edizione, la Chieti-Ascoli di 158 chilometri, con Alfredo Binda in maglia rosa primo al traguardo, poi anche vincitore finale. Anche in questa occasione i ciclisti osservano il giorno di riposo dopo questa tappa per ripartire il giorno successivo con la Ascoli-Riccione.

1938 – Di nuovo il 18 maggio, dopo soli cinque anni, c’è la Lanciano-Ascoli di 149 chilometri, con Raffaele Di Paco a vincere la frazione, Giovanni Valetti conferma la maglia rosa per poi risultare anche il vincitore finale di questa 25esima edizione del Giro. Il giorno successivo ripartenza per la Ascoli-Ravenna.

1959 – E’ il Giro d’Italia numero 35, Ascoli è solo sede di partenza della tappa Ascoli-Rimini del 26 maggio, con il francese Charly Gaul in maglia rosa e poi vincitore finale.

1988- Dopo quasi trent’anni ecco di nuovo il Giro d’Italia, con la tappa iniziale dell’edizione numero 71, tutta marchigiana, la Urbino-Ascoli di 230 km e il successo in volata dello sprinter Guido Bontempi che, ovviamente, va a vestire la prima maglia rosa e con il successo finale che va allo statunitense Andrew Hampsteen, eroe di una indimenticabile tappa dolomitica corsa sotto una bufera di neve. Il giorno successivo si riparte  sempre da Ascoli alla volta di Vasto.

2004 – E’ l’ultima volta del Giro nel capoluogo piceno, con la tappa Porto Sant’Elpidio-Ascoli del 19 maggio e la volata vincente di uno sprinter di razza come Alessandro Petacchi e con Damiano Cunego in maglia rosa, che conserverà fino al termine di questa edizione numero 87.

1913

L’arrivo nel 1913

1933

1938

1959

1988

2004

Petacchi vinse la volata a Piazza Arringo

Giro d’Italia, in arrivo la “carovana rosa”


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