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Penuria di parcheggi,
causa di incidenti

ASCOLI - Quello di Corso Mazzini fa tornare alla ribalta la cronica mancanza di spazi sosta per i residenti, spesso costretti a lasciare le auto dove restringono pericolosamente la strada. Il resto lo fanno le disattenzioni di chi è alla guida

 

di Andrea Ferretti

L’auto che questa mattina ha anticipatamente dato la sveglia della domenica agli ascolani che abitano nella zona dell’ex Distretto Militare, fa riaffiorare un problema che i residenti si trascinano da tanti anni. Una piaga, ormai giornaliera, vecchia di almeno venticinque anni.

Il tratto incriminato di Corso Mazzini vicino all’ex Caserma Umberto I

“Prima delle ultime elezioni comunali – dice un residente – ci fu consigliato di organizzare una raccolta firme per cercare di risolvere questa storia. Forse in quel modo avrebbe avuto più peso per la nostra richiesta più volte avanzata nei confronti dell’Amministrazione comunale. Poi non se n’è fatto niente e siamo al punto di partenza”.

La richiesta, che si protrae da diversi lustri e che ha coinvolto almeno cinque diversi governi cittadini, è trovare una soluzione per i parcheggi dei residenti di quella zona in possesso di regolare permesso. Prima del terremoto la richiesta era per l’utilizzo del vicino Giardino Colucci, magari solo di notte. Ma i danni provocati cinque anni fa dal sisma ha reso inagibile il Palazzo e quindi off limits anche il giardino-parcheggio.

Quello di oggi è stato un incidente con lievi conseguenze per il trentenne alla guida della Fiat 500 che, diretta verso il centro, ha centrato la parte posteriore sinistra di un’auto parcheggiata subito dopo l’ex caserma Umberto I per poi ribaltarsi su un fianco.

La vettura probabilmente non procedeva “a passo d’uomo”, ovvero l’andatura consigliabile in un tratto di strada così stretto, ma questo incidente fa tornare alla ribalta la mancanza di parcheggi e, di conseguenza, il problema delle vetture costrette ad essere lasciate in sosta lì. Situazione che si ripete anche in altre zone della città, su tutte il versante ovest dello stesso Corso Mazzini.

L’auto ribaltata dopo l’impatto

Il pericolo maggiore lo corrono i pedoni che rischiano di essere travolti. Se l’incidente invece che alle 7 fosse avvenuto in un’ora di punta, e se al posto dell’auto parcheggiata si fosse trovata a passare una persona? L’interrogativo è d’obbligo.

Oggi è accaduto più o meno quello che si è verificato qualche settimana fa, sempre in centro, dove un’auto proveniente dai “mulini e diretta sul Lungotronto alla fine della salita ha centrato il grosso albero sul marciapiede per poi schiantarsi sul muro (danneggiato) da cui ci si affaccia sulla scarpata del fiume. Un luogo sempre molto frequentato da pedoni, spesso da studenti.

L’epilogo è stato identico: danni ingenti all’auto, quasi illeso il conducente. Tragedia sfiorata, speriamo non rinviata.

 

Si ribalta con l’auto in pieno centro ad Ascoli (Video e foto)

Via Angelini, auto e camion in sosta pericolosa Lo slargo della discordia e le lamentele dei residenti


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