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Il sottosegretario Sasso
«Nel cratere 40 classi in deroga»
«Fondamentale l’ascolto dei sindaci»

IL RAPPRESENTANTE del Ministero all’Istruzione ha incontrato prima ad Ancona il presidente Acquaroli e l’assessore Latini: «Regione al top per innovazione tecnologica, didattica e utilizzo impianti aerazione in classe». Poi ha fatto tappa ad Ascoli. Ad accoglierlo il sindaco Fioravanti e i colleghi dei Comuni segnati dal sisma
«Un’occasione per discutere in maniera concreta, con un rappresentante del Governo, delle tante problematiche presenti negli istituti scolastici dei Comuni del cratere sismico»: così il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti ha detto subito dopo l’incontro con il sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, Rossano Sasso, oggi 26 maggio, in visita nelle Marche.
Il sottosegretario ha fatto tappa anche ad Ascoli. Ad accoglierlo, nella sala della Ragione di Palazzo dei Capitani, insieme al primo cittadino ascolano c’erano anche l’assessore comunale all’Istruzione Monica Acciarri e i colleghi sindaci dei Comuni del cratere.
«Dai nostri territori – ha continuato Fioravanti, nella sua pagina social – una richiesta congiunta: tutelare e preservare classi e istituti dei territori dell’entroterra, perché Ascoli, il Piceno e tutta la nostra Area Metromontana possono ripartire davvero solo se si investe sulla scuola, sull’istruzione e sui ragazzi.
Auspico che da parte del Governo ci sia massima attenzione ai nostri territori e ai nostri studenti».
Il sindaco di Ascoli ha anche ringraziato l’assessore regionale Giorgia Latini, che ha accompagnato Sasso nel suo tour marchigiano e promosso la visita nel Piceno.

Francesco Acquaroli, Rossano Sasso e Gorgia Latini

I temi dibattuti con i sindaci della provincia picena erano stati al centro dell’appuntamento tra Rossano Sasso, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e la Latini ad Ancona, quando è stata anticipata l’intenzione del Governo di prevedere 40 classi in deroga nel cratere del sisma: «Ora l’impegno è rendere la misura strutturale attraverso nuovi standard degli alunni medi per classe e del numero di alunni per istituzione scolastica al fine di avere l’autonomia scolastica», il commento delle istituzioni regionali.

«Dalle parole, con questo Governo – ha detto Sasso – passiamo ai fatti. La Regione Marche grazie all’impulso dell’assessore Latini e alla sensibilità del presidente Acquaroli è la prima in Italia sia per la programmazione di innovazione tecnologica e didattica sia per l’utilizzo degli impianti di aerazione nella scuola.

Resta da fare i conti con le esigenze dei territori e di tutti i sindaci, il cui ascolto è fondamentale. Ringrazio il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Filisetti per averci dato delle soluzioni per le aree del cratere, adesso spetta alla politica, al Governo e al Parlamento fare sintesi per dare una copertura a quelle che sono le richieste dei sindaci fin dove è possibile.

Dobbiamo creare una rete di solidarietà. Come sottosegretario mi impegno a far sì che le risorse che avremo a disposizione dal Pnrr possano contribuire ad un sostegno concreto. Tutti dobbiamo assumerci le responsabilità ognuno nei propri ruoli».

Francesco Acquaroli: «Un’attenzione importante per tutti quei territori che sono oggetto di spopolamento condizionato dal sisma e della rallentata ricostruzione è doverosa. Il confronto con il sottosegretario Sasso, che ringrazio per la sua disponibilità, è importante per avvicinare le posizioni tra le richieste dei sindaci dei Comuni delle realtà più colpite anche in termini di riduzione dei servizi e quelle che sono le norme dello Stato ed i numeri previsti per legge.

Due situazioni che confliggono, ma l’auspicio è che il Parlamento sappia trovare le giuste soluzioni per un problema molto sentito dalla nostra comunità. Dobbiamo dare a queste aree la possibilità di ripartire con tutte le potenzialità che avevano prima del sisma».

L’assessore Latini in conclusione ha ricordato i principali interventi messi in campo dalla Regione in questi primi sette mesi di legislatura in concomitanza con la pandemia e la didattica a distanza.

«Due milioni – ha sottolineato – sono stati stanziati per l’installazione nelle aule scolastiche di impianti per la ventilazione meccanica controllata (vmc) dell’aria con recupero di calore e tre milioni per i sanificatori per le aule scolastiche.

Altri 2,5 milioni di euro sono stati destinati ai pc portatili per la didattica digitale integrata finalizzati alla concessione di un contributo straordinario alle famiglie marchigiane per garantire parità di accesso all’istruzione, in situazioni di svantaggio economico.

Complessivamente sono state presentate 8.300 domande.

E’ stato inoltre varato un progetto pilota per la didattica digitale e didattica orientativa negli istituti scolastici delle marche con 750.000 euro che prevede l’affiancamento ad istituzioni scolastiche di primo grado che vogliano dotarsi di infrastrutture e tecnologia adeguate e desiderino introdurre un’efficace didattica digitale nella propria offerta formativa. Una attenzione prioritaria verrà riservata alle scuole operanti in contesti di povertà educativa e a quelle che si trovano in zone colpite dal terremoto».

Tra le altre misure varate dalla Regione Marche l’assessore Latini ha anche ricordato i corsi formativi per rafforzare le conoscenze della lingua inglese, il funzionamento dei Coordinamenti Pedagogici Territoriali, l’accordo di partenariato con Usr e Camera di Commercio Marche volto a rendere più funzionale la rete scolastica, in termini di offerta didattica e inserimento nel mondo del lavoro.

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